C’E’ DEL MARCIO IN DANIMARCA

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C’E’ DEL MARCIO IN DANIMARCA

Il provvedimento varato dal Parlamento danese contro i diritti dei migranti infligge un micidiale colpo di piccone alla già traballante Europa e alla sua civiltà. Se ne parlava anche altrove, come in Germania. Ma a Copenaghen lo hanno fatto. A stragrande maggioranza, 81 voti a favore su 109, con il sì anche dei socialdemocratici, il Parlamento ha dato il via a nuove restrizioni sulle immigrazioni volute dal governo di destra e dai partiti xenofobi.

La nuova legge si accanisce sui migranti che, dopo viaggi e vessazioni di ogni tipo, dovessero riuscire a raggiungere il confine del «paese più felice del mondo», secondo le statistiche Onu. In questo caso le autorità possono confiscare il patrimonio individuale che superi i 1.340 euro. «Devono pagare per venire da noi», hanno detto i fautori del provvedimento. Anzi la ministra dell’Integrazione (?) avrebbe voluto di più, anche gli anelli d’oro. Poi l’hanno avvertita che la somiglianza con i nazisti del Terzo Reich era troppo forte (mancava solo l’estrazione a forza dei denti d’oro) e per il momento ha lasciato perdere. Ma  non è che l’inizio. Altri provvedimenti ancora più odiosamente restrittivi sono in gestazione. Intanto è stata decisa la riduzione del 10% del sussidio ai migranti, che possono essere sottoposti in qualunque momento a controlli invasivi da parte della polizia.

Se accostiamo queste scelte alla sospensione di Schengen e ai ricatti economici e politici nei confronti della Grecia, risulta chiaro che siamo di fronte alla più grande crisi che il percorso di unità europea abbia mai conosciuto. Il ritorno alle piccole patrie – rancorose e in lotta fra di loro, oltre che con il mondo intero, circondate da muri e fili spinati (se fosse possibile da ponti levatoi) come piccole fortezze – è dietro l’angolo. Il provvedimento danese non è solo indigeribile sotto il profilo umano, ma anche sotto quello politico ed economico. La Danimarca che partecipa ai bombardamenti contro l’Isis, impedisce a chi fugge da quest’ultimo di trovare sostegno e accoglienza. L’Europa che ospita al proprio interno (non c’è bisogno di andare alle Cayman) fior di paradisi fiscali dove gli evasori stipano i loro capitali; che rifiuta accanitamente qualunque ipotesi di una tassazione sui grandi patrimoni vuole strappare dalle tasche di poveri migranti quanto gli è rimasto dopo avere pagato i vari commercianti di carne umana che trova sulla propria strada.

Quella stessa Europa che invece, visto anche il calo demografico interno, avrebbe bisogno di molte più persone disposte a lavorare, con i diritti e i doveri che ne conseguono,  come pagare le tasse,  per sostenere un welfare universalistico.

Ha scritto giustamente lo storico Alessandro Portelli (autore del più bel libro sulle Fosse Ardeatine) che «la memoria impone una relazione vissuta fra il passato ricordato e il presente che ricorda».

In Danimarca quel filo si è spezzato. E non solo lì purtroppo. Dobbiamo reagire prima che l’orrore ci travolga.

 

ArciReport, 28 gennaio 2016

 

Decretato il vincitore del concorso fotografico ‘Con altri occhi’

Il concorso fotografico “Con altri occhi” è arrivato  alla sua ultima fase nella quale la giuria ha finalmente decretato il vincitore.

La giuria, composta dai ragazzi dei due centri di aggregazione  di Sovigliana e  Ponte a  Elsa, gestiti rispettivamente dall’Associazione Agrado e dall’arci Empolese Valdelsa, insieme ai ragazzi del servizio civile regionale, ha deliberato il vincitore del concorso fotografico ‘Con Altri Occhi – messaggi alternativi contro gli stereotipi di genere’.

La fotografia vincitrice, eseguita da Aurora Cesari, ha il titolo“Ombre Sogni nel cassetto” e ha ottenuto la valutazione complessiva di 617, ottenuta dalla somma delle singole voci che i giurati dovevano considerare: impatto, creatività, efficacia del messaggio, armoniosità della composizione e coinvolgimento emotivo.
La giuria, ha inoltre deciso di assegnare un premio speciale alla proposta dal titolo ” Non sottometterti, agisci!  “, realizzata invece da Chiara Palmucci, che ha avuto un punteggio particolarmente alto nella sezione “coinvolgimento emotivo”, segno del forte impatto che, nonostante non abbai ottenuto il massimo dei punteggi, questa immagine ha avuto sulla giuria.

La campagna di sensibilizzazione, che avrà come oggetto l’immagine  e lo slogan vincitori del concorso,   è infatti l’azione conclusiva di un percorso che, da marzo 2015, ha coinvolto Arci Empolese Valdelsa e associazioni ed enti partner come Comune di Empoli, Comune di Fucecchio, Regione Toscana, Centro aiuto donna Lilith, Associazione Agrado, Pubblica Assistenza Empoli, Sezione Soci Coop Empoli, ASL 11, nell’ attuazione di azioni concrete realizzate nelle scuole e nei centri di aggregazione del territorio, al fine di prevenire tutti quei comportamento aggressivi, individuali e di gruppo, da cui si generano episodi di bullismo, razzismo e aggressività.
Il progetto è quindi a conclusione e la campagna, costruita sull’immagine vincitrice, sarà presentata nel corso delle prossime settimane.
Invitiamo chiunque abbia dubbi o necessità, a contattarci scrivendo  a info@empoli,arci.it o telefonando al numero 0571/80516

 

 

IL 27 GENNAIO LA GIORNATA DELLA MEMORIA

“Non è passato. E’ memoria”. Questa la frase scelta dall’Arci per la Giornata della Memoria 2016, che sarà di ispirazione alle tante manifestazioni culturali e non solo che la nostra Associazione organizzerà in tutta Italia.

Non parliamo di passato perché nuove discriminazioni colpiscono ancora oggi le categorie più deboli della nostra società, perché la rabbia sociale spesso si sfoga  trovando negli ultimi facili bersagli, perché l’insicurezza e la paura vengono strumentalizzate per alimentare razzismo e intolleranza.  E’ la memoria, la lettura degli orrori che hanno segnato il secolo scorso, che può aiutarci  nella comprensione di un presente caratterizzato ancora da guerre e violenza, e fornirci strumenti per progettare un futuro diverso.

La Giornata della Memoria fu istituita dalle Nazioni Unite per ricordare la tragedia dell’Olocausto. La data scelta, il 27 gennaio, è quella della liberazione di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche. Le iniziative organizzate in questa giornata si ispirano innanzitutto a quella tragedia che causò milioni di morti.

Ma per noi è Memoria  tutto l’anno, perché è anche ricordare le vittime di mafia, il dramma dei profughi in fuga che in migliaia perdono la vita, le vittime delle stragi che ancora aspettano giustizia, ma di cui conserviamo la verità storica.

Il 27 gennaio in tutta Italia i nostri  comitati e i circoli  organizzeranno iniziative per ricordare il dramma della Shoah. Usando i diversi linguaggi della cultura, nelle sue forme artistiche, espressive, musicali e cinematografiche. Promuovendo progetti specifici rivolti ai giovani come Promemoria_Auschwitz, i viaggi della memoria organizzati dall’Arci e dall’Associazione Deina, che a febbraio porterà con due treni speciali più di 1200 giovani a visitare i campi di concentramento e sterminio. Ricordare è un dovere di tutti,  ma trasmettere la memoria ai giovani ha forse un valore ancora maggiore, indispensabile per formare alla cittadinanza attiva e consapevole e per costruire futuro.   Perché, come diceva Cicerone nel De Oratore, “La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, messaggera della verità”.

 

CONCORSO FOTOGRAFICO – #lamianotterossa

Vuoi vincere due biglietti per la mostra a Palazzo Strozzi (Firenze) “Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim”?
Per la Notte Rossa 2016 l’Arci Empolese Valdelsa organizza il ‪#‎contest‬ fotografico ‘”‪#‎lamianotterossa‬” su Facebook.

Come partecipare:
– pubblicate dal vostro profilo Facebook le vostre foto (max 2 per partecipante) dai circoli dell’empolese valdelsa seguite dall’hashtag #lamianotterossa e impostate la privacy del post ‘Pubblica’;
– collegatevi da domenica mattina sul nostro profilo FB e troverete l’album chiamato “#lamianotterossa” e mettete mi piace alla foto che preferite;
– l’immagine con più like verrà proclamata vincitrice lunedì 1 febbraio, ore 10:00 e diventerà anche l’immagine copertina della nostra pagine per una settimana.

Non lasciatevi sfuggire questa opportunità!

NOTTE ROSSA 2016

 

LA NOTTE ROSSA 2016

Torna la festa dei Circoli Arci della Toscana che esplode sabato 23 Gennaio con tantissimi eventi in 24 circoli dell’Empolese Valdelsa e più di 270 in tutta la regione.
E un concorso fotografico social: #lamianotterossa

Torna sabato 23 gennaio la Notte Rossa 2016, la festa dei Circoli arci della Toscana, con una seconda edizione ancora più ricca con più di 270 eventi in altrettanti circoli della nostra regione.

Anche nel nostro territorio sono tanti i Circoli che propongono un evento in questa serata, 24 per la precisione rispetto ai 21 dello scorso anno.
Quest’anno la notte rossa può godere di testimonial importanti per promuovere gli eventi: lunedì passato alla conferenza stampa all’arci regionale era presente lo scrittore fiorentino Marco Vichi , mentre giorni prima Zerocalcare, il fumettista romano arrivato tra i dodici finalisti al Premio Strega 2015, ha voluto lasciare all’associazione un proprio disegno come contributo alla festa.

 

 

Nella mattinata di mercoledì il programma completo dell’Arci Empolese Valdelsa è stato presentato agli organi di informazione durante la conferenza stampa presso la sede della nostra associazione:
“Già la notte Rossa dello scorso anno alla sua prima edizione fu un vero successo per la visibilità che seppe dare alla nostra associazione e per la partecipazione di soci e di nuovi aderenti grazie soprattutto ad un forte impegno sulla promozione degli organi di informazione regionali e locali –
afferma Viorica Guerri, responsabile cultura e informazione, all’apertura della conferenza – Infatti in quei 21 circoli si svolsero iniziative varie, a partire da quelle  aggregative come cene sociali, concerti e ballo liscio e non mancarono tematiche importanti come la resistenza e la memoria.
Qualunque sia stata l’iniziativa proposta, non erano di certo cose nuove ai nostri circoli che per tutto l’anno comunque producono e organizzano eventi di questo tipo.
Ecco, la Notte Rossa non vuole inventare niente di nuovo, ma vuole semplicemente mostrare cosa fanno i nostri circoli, quale varietà eccezionale siamo e cosa realizziamo, come rendiamo quotidianamente un pochino migliore la vita dei nostri soci e della comunità su cui siamo un presidio” –
conclude Guerri.

 

 

Anche quest’anno rimane immutato lo spirito della Notte Rossa con il tema centrale dell’appartenenza, del valore della tessera, della condivisione ideale e valoriale, ma anche della partecipazione alle attività che l’Arci sa sempre presentare e inventare per rinnovarsi restando sempre fedele a se stessa”– aggiunge Chiara Salvadori, presidente del Comitato arci Empolese Valdelsa – Anche quest’anno le iniziative sono varie e originali, dalle classiche tombole e ballo liscio, ai concerti, mostre sull’immigrazione, cene sociali, percorsi della memoria…”


E proprio per rendere la festa ancora più condivisa e “social”, l’Arci Empolese Valdelsa grazie al lavoro dei ragazzi del Servizio Civile attivi al Comitato sui progetti “Giovani cittadini” e “Antenne in Circolo” lancia un concorso fotografico su Facebook che dà in premio due biglietti per la mostra che si terrà a Palazzo Strozzi a Firenze “Da Kandinsky a Pollock”.
E’ Alessio Regina, uno dei quattro ragazzi impegnato nel progetto “Antenne in Circolo”, a spiegare il funzionamento del concorso.

“Basta scattare una foto del tuo circolo durante la Notte Rossa e pubblicarla con l’hashtag #lamianotterossa sul proprio profilo Fb. Da domenica mattina sulla pagina Facebook ‘Arci Empolese Valdelsa’ troverete l’album chiamato “#lamianotterossa” con la raccolta di tutte le foto e potrete votare quella che più vi piace. L’immagine più votata tramite likes vincerà il concorso. Lunedì 1 Febbraio ore 10:00 scadrà il termine per mettere ‘mi piace’ e, contestualmente, verrà proclamata vincitrice la foto con più likes”.

Quest’anno la Notte Rossa dell’Arci Empolese Valdelsa gode di un media partner d’eccezione , “Ormeradio”, la web radio che ha sede presso il Circolo arci di Pontorme che garantirà una diretta speciale dalle ore 18 alle ore 20,00 in cui si alterneranno membri dell’Arci e ospiti dai circoli in collegamento telefonico che racconteranno i loro eventi.


“Saremo presenti non solo noi sei– conclude Dario Giraldima anche i ragazzi impegnati negli altri progetti di Arci Servizio civile Empoli sia alla radio, sia nella serata, dopo cena quando ci divideremo in gruppi e andremo a documentare la serata in molti dei 24 circoli, scattando foto o girando piccoli filmati”.

Ecco di seguito il calendario completo delle iniziative ne nostro territorio:

 

 

ASPETTANDO LA NOTTE ROSSA….

Venerdì 22 gennaio, ore 16,00
Associazione Agrado 
Presso Centro di Aggregazione Viale Togliatti Sovigliana
-mostra fotografica su immigrazione: il centro di aggregazione giovanile di Tripoli in Libano
Interventi di esperti immigrazione

Sabato 23 gennaio
NOTTE ROSSA

Circolo arci Petroio, ore 20,00
Apericena messicana
dj set e musica live con “Gli altri”
Mostra fotografica sui circoli arci “Hic sunt arci”

Circolo arci Pagnana, ore 20,00
“PAROLE IN ROSSO: MELAMANGIO INCONTRA DON ARMANDO ZAPPOLINI”
Cena presso la pizzeria sociale “Melamangio”
A seguire incontro con Don Armando Zappolini su vari temi

Circolo arci Santa Maria, ore 21,00
NOTTE ROSSA IN BALLO
Ballo liscio

Circolo arci Casenuove, ore 20,00

Cena buffet della Notte Rossa
“DISCO IN TOWN”musica disco anni ‘7o-’80 – 90
Proiezione VIDEO dedicati

Circolo arci Anselmo, ore 20,00
CENA SOCIALE DELLA NOTTE ROSSA
Tesseramento e lotteria

Circolo arci Ponte a Elsa, ore 17,00
Presentazione libro e promozione tesseramento
Ore 21,00 ballo liscio

Circolo arci Monterappoli, ore 20,00

SULLA STRADA DI GINO TERRENI – DALLA NOSTRA STORIA AL NOSTRO DOMANI
In collaborazione con ANPI Empoli
Cena di autofinanziamento per al valorizzazione del paese in memoria dell’artista Gino Terreni- con il prof. Leonardo Terreni
Domenica 24: Monterappoli – Passo dopo passo con Gino Terreni – passeggiata

Circolo arci Avane, ore 21,00
“Tombola rossa”

Circolo arci Ponterotto
ore 15,00 Murales live
Ore 22,00 Concerto: Il sindaco live

Circolo arci “Il Progresso” Montelupo, ore 20,00
OKAY – FOOT STOMPING MUSIC
Ritorno al passato al 1972 quando il vecchio dancing Arlecchino si trasforma in discoteca, tra le prime della zona…

Circolo arci Turbone, dalle 18,00
TURBOTESSERAMENTO
Avvio Campagna Tesseramento al Circolo per l’Anno 2016 con giochi sociali, cabaret e musica d’intrattenimento.
Chiacchierata sul ruolo del circolo

Circolo arci Ortimino, dalle ore 16,00
Live painting dalle ore 16 con Kad310, Raes e Raz36.
Alle 18 inaugurazione murales di Etnic e Amedeo nella sala seggio

Circolo arci Montagnana, ore 20,00
Mostra fotografica Exodos Exodes di Sebastiao Salgado sul tema immigrazione
Apericena e tesseramento

Circolo arci San Quirico in collina, ore 20,00
“CENA ALL’INCONTRARIO”
Si parte dal dolce per arrivare all’antipasto…

Circolo “I Praticelli” Castelfiorentino, ore 21,00
“Ballo al circolo”
Notte rossa di ballo liscio

Circolo arci Pubbliche Assistenze Limite, ore 21,00
NOTTE ROSSA Ballo liscio con l’orchestra “Sandro e Valentina”.
In sala saranno esposte foto sul tema immigrazione

Circolo arci “S. Allende” Montespertoli, ore 20,00
SPECIALITA’ TOSCANE & VERNACOLO
Apericena con specialità toscane e spettacolo teatrale in vernacolo
“Questo matrimonio non s’ha da fare”

Circolo arci Martignana, ore 21,30
Torneo di Burraco

Circolo arci Toiano, ore 20,30
PIZZATA DELLA NOTTE ROSSA
Promozione Tesseramento

Circolo arci S. Andrea, dalle 19,00
Per non dimenticare
Ore 19 APERICENA
Dalle 20,30 interventi di paesani sui ricordi della guerra ecc..
Durante la serata alternata ai ricordi canzoni popolari con il gruppo Vincanto.

“Se vi assiste la memoria – La storia cantata attraverso i canti popolari” con Vincanto

Circolo arci Sovigliana, ore 21,00
TOMBOLA ROSSA

Circolo arci Ponzano, ore 21,00
ROSSA TOMBOLARCI.
Il ricavato della tombola sarà devoluto al progetto di solidarietà ZAMBIA

Associazione Ambarabà, C/O Avis ore 22,00
ROSSO AMBARABA’
Musica live con gli OLD FASHION: gradito abbigliamento anni 60


Tutte le iniziative sono visibili sul nostro sito 
www.arciempolesevaldelsa.it.

20/01/2016

Ufficio stampa
Arci Empolese Valdelsa

 

 

 

 

 

 

 

IL 23 GENNAIO ANCHE L’ARCI IN PIAZZA PER I DIRITTI LGBTI

In vista dell’inizio della discussione al Senato sul ddl Cirinnà, Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit hanno promosso un appello che invita a mobilitarsi in tutta Italia per i diritti delle persone LGBTI e a organizzare un presidio permanente a Roma nei giorni del dibattito parlamentare.

L’Arci, che ha aderito all’appello e parteciperà alle mobilitazioni, ha offerto la sua disponibilità a contribuire a organizzare iniziative diffuse sul territorio.

La situazione italiana, dove nessun riconoscimento è previsto per le unioni omosessuali, è ormai intollerabile e in contrasto con la legislazione vigente in quasi tutti i paesi europei.

L’obiettivo dev’essere il raggiungimento di un’uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini e le cittadine, perché una democrazia è davvero tale solo quando assicura pari dignità, tutele  e diritti universali, senza discriminazioni di nessun tipo.

Sappiamo che i contrasti maggiori, in Parlamento, si concentreranno sulla stepchild action. Noi siamo  convinti che su questo istituto non possano esserci ulteriori mediazioni al ribasso. Questo strumento rappresenta infatti  una garanzia, per quanto ancora limitata, di tutela per i minori, assicurando il diritto all’unità familiare, alla cura e al mantenimento.

Ci auguriamo quindi che il ddl venga approvato rapidamente e senza modifiche peggiorative.

Il tempo è adesso.

Di seguito il testo dell’appello:

«L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni. Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.

Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.

La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati. Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.

Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti».

MATERIALI ARCI:

– header facebook: header-giafamiglia.png

– foto profilo facebook: id-giafamiglia.png

– cartolina: cartolina-giafamiglia.pdf

I materiali grafici unitari sono scaricabili qui

Convenzioni per i soci 2016 – Istituto di Ricerche Cliniche Ecomedica

 

L’Istituto di Ricerche Cliniche Ecomedica è un centro diagnostico ambulatoriale che dispone di ottime attrezzature di imaging medico e professionisti di elevata qualificazione.

La sede si trova ad EMPOLI, VIA CHERUBINI, 2TEL. 0571 99281

La tipologia delle prestazioni erogate dall’Istituto è molteplice, interessando le più significative branche diagnostiche, ma anche  fisioterapia e  radioterapia:

Analisi di laboratorio: Chimico-cliniche, Ematologiche, Microbiologiche, Immunologiche, Citologiche, Ormonali, Analisi delle allergie alimentari, Medicina del lavoro, Tossicologia industriale;

Cardiologia – Angiologia: Visita con ECG di base, ECG 24h secondo Holter, ColorDoppler cardiaco, ColorDoppler di ogni distretto arterioso o venoso;

Diagnostica ad ultrasuoni: Ecografie internistiche, articolari, ginecologiche – ostetriche, tiroidee, Colordoppler vascolare e cardiaco;

Mammografie e visite senologiche;

Endoscopie;

Radiologia digitale tradizionale ed odontoiatrica;

Tac volumetrica multistrato – con acquisizione di interi volumi corporei in tempi brevissimi, grazie all’esecuzione di più scansioni contemporanee e ricostruzione, anche 3D, delle strutture anatomiche;

Tac dentascan (per uso odontoiatrico pre-implantologico);

RM ad alto campo e con la più alta capacità di studio sia in campo neuro che body e articolare.

 

Radioterapia

Gli sconti praticati ai soci arci per il 2016 sono i seguenti:

25% di Sconto su RX + 30% di sconto su esame oltre il primo;

25% di sconto su Ecografie + 50% di sconto su esame oltre il primo;

25% si sconto su TC + 50% di sconto su esame oltre il primo;

25% di sconto su RM + 50% di sconto su esame oltre il primo;

25% di sconto su cardio/angiologia + 50% di sconto su esame oltre il primo;

25% mammografie e visite senologiche;

25% urologia;

25% di sconto su esami DEXA;

10% di Sconto su esami di laboratorio;

20% di Sconto su terapia ad onde d’urto ed endermologie.

Relativamente ai listini che potete visionare sempre su questo sito, questi potrebbero nel corso dei dodici mesi subire alcune lievi modifiche nelle tariffe, come l’inserimento di nuove ed ulteriori prestazioni.

Vi preghiamo pertanto, in fase di prenotazione, specificare la posizione come socio dell’Arci Empolese Valdelsa convenzionato con l’Istituto Ecomedica e richiedere conferma dell’importo con lo sconto così dedicato.

MELAMANGIO: AL CIRCOLO DI PAGNANA TORNA LA PIZZERIA SOCIALE CON LA COOPERATIVA COLORI

Empoli – Riprende dopo la pausa natalizia Melamangio, la pizzeria sociale al circolo Arci di Pagnana gestita dalla casa del popolo  della frazione empolese e dalla cooperativa sociale Colori.

Dal 16 gennaio per tutti i sabato sera si potranno gustare cene a base di antipasto e pizza a prezzi popolari. Dal 23 gennaio torneranno anche gli eventi: musica dal vivo, dj set, proiezioni e spettacoli di vario genere.

Melamangio si inserisce in un progetto sociale iniziato nel 2007 con l’osteria sociale, Oh Per Bacco, ancora attiva tutti i venerdì sera all’Arci di Petroio. A Pagnana la casa del popolo si occupa della cucina mentre lo staff di camerieri è composto da operatori della cooperativa Colori e da persone con disabilità.

Per prenotazioni: Circolo Arci di Pagnana, Empoli Via Della Motta 256 tel. 338-647241

SULLE UNIONI CIVILI NESSUNA MEDIAZIONE AL RIBASSO

E’ in dirittura d’arrivo in Parlamento la votazione sulle unioni civili e gli strali lanciati dai banchi del centro destra si fanno infuocati, a tratti scomposti, c’è chi lancia l’idea di un referendum abrogativo e chi propone un nuovo Family Day. C’è chi invoca la libertà di coscienza e chi ancora una volta agita in maniera provocatoria e strumentale l’argomento dell’utero in affitto, che nulla ha a che vedere con il testo che andrà in discussione – per inciso,  non era nella penna di chi lo ha scritto e probabilmente neppure nella mente.
E infine proprio ieri è arrivato l’invito del cardinal Bagnasco a non indebolire la centralità della famiglia, nessuna istituzione dovrà oscurarla!

Ma ancora una volta mancano due elementi centrali per la discussione, il primo è lo status quo del nostro paese, che evidenzia in materia un vuoto normativo che è stato oggetto prima di richiami da parte della Consulta e poi della Corte di Strasburgo, diventando in ultimo argomento da vignetta satirica, dal momento che l’Italia è rimasta fanalino di coda, unico paese in Europa a non avere alcuni tipo di riconoscimento per le coppie omosessuali.

In secondo luogo stiamo parlando di diritti, che per definizione diventano tali laddove siano universali ed estendibili a tutti, per non correre il rischio di diventare privilegi. E sui diritti  non accettiamo negoziazioni o mediazioni al ribasso. La votazione in Aula determinerà la vita di tanti cittadini e cittadine, segnerà la loro pelle e il loro quotidiano. Chiediamo al Parlamento di andare avanti con coraggio, guardando al futuro e mettendo sempre al centro la dignità delle persone.

Andiamo avanti senza timori e ricordiamoci sempre che concedere un diritto in più ad alcuni nulla toglie a tutti gli altri!

Roma, 7 gennaio 2016