Rassegna stampa della settimana

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Rassegna stampa della settimana

Gli eventi e le iniziative organizzate dai Circoli arci  (e nei Circoli arci del territorio) comparsi sulle testate cartacee locali e su quelle on line…
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Contro le barricate, programmazione e reti sociali forti

Contro le barricate servono programmazione e reti sociali forti

Il comunicato congiunto di Arci Ferrara, Arci Emilia Romagna e Arci nazionale

Questa notte a Goro e Gorino, in Provincia di Ferrara, sono state allestite barricate per impedire l’arrivo, per decisione prefettizia, di un pullman che portava ben 12 (dodici) donne migranti (una di queste incinta) in un ostello.

Donne traumatizzate da viaggi pericolosi e povertà assoluta condannate nuovamente “alla deriva”, nonostante l’impegno di volontari e militari impiegati nei soccorsi di cui si ha quotidianamente notizia. Donne costrette a vivere una notte in una caserma, dopo un viaggio e violenze terribili, bloccate da cittadini irrispettosi dell’interesse pubblico che ragionano solo secondo la difesa di interessi particolari per diffidenza pregiudiziale.

Non può l’esasperazione dei cittadini trasformarsi in un gesto di simile intolleranza. L’accoglienza è un servizio pubblico, previsto per legge, che non può essere impedita. La decisione prefettizia non è la modalità che come Arci auspichiamo, ma nello stesso tempo non possiamo tollerare reazioni così tremende come quelle che si sono verificate questa notte.

Serve un maggior ruolo di programmazione e regia che dovrebbe essere sempre guidato dagli enti locali nel loro complesso, con la fattiva collaborazione delle reti sociali sul territorio, il Terzo Settore in primis. Come Arci lo diciamo da sempre, in quanto solo con una valutazione dell’impatto sociale e la promozione della mediazione sociale di soggetti competenti nella comunità che accoglie è possibile non alimentare derive profondamente razziste.

C’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti perché all’accoglienza materiale, imprescindibile per le persone, si accompagni una intensa, decisa e irrinunciabile azione di ripristino della cultura dell’accoglienza. C’è bisogno di dire con forza che a questo spettacolo senza cuore e senza testa, non vogliamo più assistere.

Non possiamo essere soli a sostenere questo, ma al di là delle ripercussioni elettorali che questi temi alimentano, restiamo umani e chiediamo alla politica di ogni livello territoriale che si pronunci e si attivi per mantenere la rete sociale dove ancora esiste e ricostruirla dove appare distrutta.
 

Rassegna stampa della settimana

La rassegna stampa della settimana. Gli eventi del comitato dei circoli Arci pubblicati su stampa locale cartacea e digitale.

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Arci Empolese Valdelsa e Arci Servizio Civile Empoli in prima linea per la pace

Un pullman organizzato dalle due associazioni è partito domenica, 9 ottobre, per la Marcia Perugia-Assisi.

Anche quest’anno l’Arci Empolese Valdelsa e Arci Servizio Civile Empoli hanno ribadito il loro impegno contro ogni tipo di violenza organizzando un pullman alla volta della pace Perugia-Assisi, che ieri, 9 ottobre, ha visto le strade delle due città, riempirsi di colori, musica e persone di ogni età e provenienza. Sul pullman erano presenti anche alcuni ragazzi che stanno svolgendo il servizio civile presso l’Arci per i quali è stata anche occasione di formazione ed educazione, oltre che di esperienza personale. È stato un pullman festoso e vivo grazie alla presenza di un folto gruppo particolarmente vivace che ha animato il viaggio con canti, cori e giochi.

La marcia ha visto sfilare 100.000 persone: tanti giovani, famiglie, anziani, bambini e tantissime associazioni hanno voluto gridare al nostro paese e al mondo interno, in maniera pacifica e soprattutto allegra, il proprio rifiuto a ogni tipo di violenza, di sopruso, di persecuzione e di intolleranza. Quest’anno la marcia ha avuto un valore ancor più significativo, visto il contesto drammaticamente carico di conflitti armati, tensioni, negazioni di diritti, che stiamo vivendo e che provocano ogni giorno migliaia di morti. Morti che purtroppo restano meri numeri senza volto né storia, una folla anonima su cui i media e gran parte dell’opinione pubblica non ritengono evidentemente molto importante soffermarsi, quando non si tratta di vittime occidentali o statunitensi. Così come numeri rimangono i sempre più innumerevoli uomini, donne, bambini che hanno perso la propria vita nel Mediterraneo.

L’Arci Empolese Valdelsa e Arci Servizio Civile Empoli, insieme alle altre associazioni presenti alla bellissima e riuscita Marcia, con la loro presenza e il loro impegno dicono no a un mondo che non tutela la dignità umana e che risponde, direttamente o indirettamente (tramite finanziamenti o alleanze strategiche) ad emergenze o situazioni di tensione e caos con le armi anziché provando a seguire la strada della diplomazia, del dialogo e del confronto pacifico.

Alla Marcia erano presenti anche Francesca Chiavacci, presidente dell’Arci Nazionale e Licio Palazzini, presidente di Arci Servizio Civile.

La presenza così numerosa di persone provenienti da ogni parte del mondo, unite dalla convinzione che il principio della pace e della non-violenza non debba mai smettere di essere rivendicato in ogni momento e con sempre maggior forza, ha lanciato un messaggio, incisivo e chiaro, che la speranza, e ancor di più, la necessità di un altro mondo, sono ancora possibili.

Ufficio Stampa Arci Empolese Valdelsa

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Tesseramento 2016 2017…cambia stagionalità della tessera

Una piccola grande rivoluzione per la nostra associazione!
A partire dal 2016 cambia la validità della tessera arci a livello nazionale.
L’adesione alla nostra associazione varrà dal 1° ottobre 2016 al 30 settembre 2017.
La nostra tessera non seguirà più l’anno solare così come da tempo eravamo abituati, ma si adegua alla stagionalità delle attività dei quasi 5000 circoli diffusi nel nostro paese.
L’arci è la più grande associazione italiana di promozione sociale  che si fa forza della capillarità e della varietà delle proprie proposte  e risposte che è in grado di offrire ai propri soci e alla collettività
Per questo è nostro dovere, come parte di una grande realtà, accogliere questo grande cambiamento come una grande opportunità per rilanciare il nostro ruolo e la nostra identità.
Un milione e settantacinquemila soci, 127 comitati e 4723 circoli distribuiti sul territorio nazionale  sono la forza con cui  riaffermiamo la nostra identità con la campagna tesseramento 2916/2017