Accoroaccoro – la prima rassegna di cori popolari

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Accoroaccoro – la prima rassegna di cori popolari

Sabato 2 marzo alle 21,30 al Circolo Casenuove di Empoli si svolgerà la prima rassegna di cori popolari “Accoroaccoro”. Un esperimento che si spera possa essere ripetuto e diventi un appuntamento fisso ogni anno per promuovere i cori  e le canzoni popolari.
L’iniziativa organizzata dal Circolo Arci Ponterotto e Coro Popolare “MirinCoro” in collaborazione con Arci Empolese Valdelsa, vedrà l’esibizione di:
Coro Etnojazz – Guido Monaco (Livorno)
Sardos in su coro – (Colle Val d’Elsa)
Vociperaria – Prima Materia (S. Quirico in Collina)
Mirincoro – (Empoli)
L’ingresso  è riservato ai soci Arci

E’ possibile prenotare la cena presso la Pizzeria del Circolo, chiamando lo 0571 929395

Arci pretende di conoscere la sorte delle persone salvate da Sea-Watch3

Pubblichiamo la lettera aperta inviata da ASGI, Arci, ActionAid e IndieWatch al Ministero dell’Interno e alla Prefettura e Questura di Messina per avere contezza della situazione delle 32 persone salvate dalla nave Sea Watch 3 lo scorso gennaio e trasferite all’Hotspot di Messina dopo 12 giorni in cui era stato loro impedito di sbarcare.

Mediterranea ha incontrato ciascuna di loro quando erano ancora a bordo, mentre lavorava insieme ad Asgi per tutelare i loro diritti anche attraverso un ricorso d’urgenza alla Corte europea dei diritti umani.

E’ stata ribadita più volte l’illegalità, oltre che la disumanità, delle negoziazioni tra governi sulla redistribuzione dei naufraghi fatte mentre le persone sono ancora trattenute a bordo delle navi che le hanno salvate.

Esprimiamo oggi la nostra preoccupazione per la sorte di questi 32 uomini unendoci alla richiesta di rendere immediatamente pubbliche le procedure cui sono sottoposti, affinché i loro diritti possano essere effettivamente tutelati.

Molte delle persone salvate da Sea Watch a dicembre del 2018 e fatte sbarcare a Malta dopo un’altra odissea durata 19 giorni, sono ancora trattenute nei centri di detenzione maltesi. Tra loro quelle che l’Italia aveva assunto l’impegno di trasferire nel nostro paese.

Questi accordi intergovernativi privi di qualunque base normativa sono usati sempre più come strumenti di propaganda e ricatto tra Paesi.

A farne le spese sono le vite delle persone e la certezza del diritto e dei diritti.

Arci Nazionale

https://www.arci.it/chiediamo-risposte-sulla-situazione-delle-32-persone-salvate-da-sea-watch-3-e-trasferite-allhotspot-di-messina/

Protect Water, una campagna per difendere il futuro dell’acqua

Gli ecosistemi di acqua dolce sono i più minacciati sul pianeta e la situazione non è diversa in Europa dove il 60% delle acque non è in buono stato di salute a causa di uno scellerato sovra-sfruttamento della risorsa.

La Direttiva Quadro Acqua (o Water Frame Directive in inglese) ha invertito la rotta invitando gli stati dell’unione a porre rimedio e riportare a uno stato di salute accettabile i propri corsi d’acqua entro il 2027. La scadenza all’inizio era stata fissata per il 2015, ma non è stata rispettata. Ora la questione non è cambiare la direttiva, ma applicarla correttamente e pienamente in tutti gli Stati Membri.

Sono invece molti gli Stati che vorrebbero rivedere tale direttiva per indebolirla. Dobbiamo essere capaci di reagire a questa minaccia! Per farlo è nata la Campagna #ProtectWater, lanciata da 100 ong europee e nel nostro Paese dalla Coalizione Living Rivers Italia cui hanno aderito 19 tra enti e associazioni: AIPIN, APR, Arci, Associazione Watergrabbing, Catap, Cirg, Federazioone Pro natura, FIPSAS, INU, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, Lipu, Siep, Sigea, Spinning Club Italia, Slow Food, Tci e Wwf. L’unica opportunità che abbiamo di far pesare il nostro parere è partecipare alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione Europea per capire quanto sia adeguata la politica europea sull’acqua.

La Commissione sta cercando di raccogliere il maggior numero possibile di opinioni da parte del pubblico su quanto siano importanti gli ecosistemi di acqua dolce e su quanto la legislazione vigente nell’Unione Europea abbia indotto un cambiamento verso una gestione sostenibile della risorsa acqua oltre a capire se abbia migliorato la salute dei corpi idrici. La consultazione online sulla Direttiva Quadro Acque dell’UE è stata lanciata il 17 settembre 2018 e tutti i cittadini e il pubblico interessato al tema sono invitati ad esprimere il loro punto di vista.

L’Arci ha preparato delle risposte alle domande poste sulla Direttiva Quadro Acque (in inglese WFD – Water Framework Directive) e sulle due normative figlie, la Direttiva sulle acque sotterranee e la Direttiva sugli standard di qualità ambientale (meglio conosciuta come Direttiva sulle sostanze prioritarie), e di come queste rappresentino il quadro di riferimento per la gestione sostenibile dell’acqua in Europa. Le risposte suggerite hanno l’obiettivo di assicurare la forza di questa normativa rivoluzionaria e riconfermare la sua capacità di indurre un cambio di paradigma verso una gestione sostenibile delle risorse idriche in tutta Europa.

Per inviarle alla Commissione europea bisogna compilare il form sul sito Arci e premere su Agisci ora. In questo modo, ognuno esprimerà il suo appoggio alla Direttiva Acque e aiuterà nella battaglia comune per difendere la salute dell’acqua.

 

RISPOSTE PER LA CONSULTAZIONE

Come valuta la situazione idrica attuale in Europa?

Non buona

I nostri argomenti

Nonostante alcuni miglioramenti introdotti grazie alla Direttiva Quadro sulle Acque, soprattutto per quel che riguarda alcuni inquinanti, lo stato delle acque europee è ancora scarso. In effetti, il 60% dei fiumi, dei laghi e delle zone umide dell’UE sono attualmente non salubri e non rispettano l’obiettivo di ‘buono stato’, stabilito dalla Direttiva. Benché per i corpi idrici sotterranei la situazione sia generalmente migliore, in alcune parti d’Europa ci sono ancora problemi significativi.

 

Ritiene che l’acqua sia attualmente gestita e utilizzata in modo sostenibile?

No

I nostri argomenti

Gli Stati membri dell’Unione Europea dimostrano di essere poco ambiziosi nell’affrontare le principali cause della gestione insostenibile delle risorse idriche europee. Oggi l’attuazione della normativa europea in materia di acque, che esiste proprio per garantire la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica, è caratterizzata da una eccessiva, e spesso arbitraria, flessibilità che permette ai governi di rinviare le misure necessarie, di definire obiettivi più modesti o consentire l’avanzamento di progetti distruttivi. Inoltre gli attuali piani di gestione dei bacini fluviali non producono risultati effettivi a causa di una pianificazione da parte delle autorità e di una partecipazione del pubblico interessato non adeguate e fanno un eccessivo affidamento su misure volontarie e finanziamenti insufficienti per i controlli, impedendo così di raggiungere gli obiettivi ambientali. Infine, i grandi utenti dell’acqua e gli inquinatori (ad esempio quegli agricoltori che adottano pratiche agricole non sostenibili) non stanno pagando quanto è giusto per far fronte al danno che causano all’ambiente idrico di loro interesse, scaricando i costi da sostenere principalmente sui contribuenti e sui consumatori attraverso le bollette sull’uso dell’acqua.

 

Ritiene che si sia fatto abbastanza per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla qualità e sulla disponibilità delle risorse idriche?

No

I nostri argomenti

In molte parti d’Europa e specialmente nell’area del Mediterraneo è probabile che il cambiamento climatico faccia aumentare la domanda di acqua, ma faccia diminuire, nel contempo, anche la disponibilità di risorsa. In altre parti d’Europa l’aumento delle precipitazioni intense e dei picchi di piena e l’innalzamento del livello del mare saranno i problemi principali, anche per quel che riguarda la qualità dell’acqua e le infrastrutture per la fornitura di acqua potabile.

Stiamo già assistendo a questi fenomeni e possiamo aspettarci che si intensifichino nei prossimi anni. Va notato che non è solo il cambiamento climatico, ma soprattutto la cattiva gestione delle nostre risorse idriche e del territorio che creano condizioni di scarsità di acqua o impatti negativi provocati dalle inondazioni. I governi dovranno fare molto di più se vorranno soddisfare contemporaneamente il fabbisogno idrico di un’agricoltura sostenibile, dei produttori di energia e dell’industria, ma anche quello delle popolazioni in crescita e degli ecosistemi di acqua dolce. La Direttiva Quadro Acque è lo strumento adatto per affrontare questa sfida.

 

Elenco completo di domande e risposte su www.arci.it

Arci nazionale

https://www.arci.it/protect-water-una-campagna-per-difendere-il-futuro-dellacqua/

Notte Rossa e il contest fotografico #lamianotterossa2019

Sabato 23 febbraio torna la Notte Rossa nei circoli ARCI della Toscana. Per i soci dell’Empolese Valdelsa  un contest fotografico e video con in premio un biglietto famiglia del MuDEV.

 

Sabato 23 febbraio la IV edizione della Notte Rossa delle Arci della Toscana: la festa che ogni anno rende omaggio agli oltre 1150 tra associazioni e circoli affiliati, offrendo loro un’unica, grande cornice identitaria all’interno della quale ciascuno può raccontarsi con le modalità che gli sono proprie, nello spirito della nostra Associazione, che accoglie e raccoglie istanze, modi di stare insieme e sensibilità diverse, tenute insieme dai fili della partecipazione, della cittadinanza attiva e della solidarietà.

L’iniziativa ha lo scopo di far conoscere le attività che si svolgono nei Circoli, che nascono non solo in vista della Notte Rossa, ma che si tengono abitualmente nelle nostre sedi. Un momento importante per promuovere l’identità e il ruolo della nostra Associazione oltre che aumentare l’impatto di quest’ultima sul territorio.
Si offre così ai quasi 167.000 socie e soci nella nostra Regione l’opportunità di scegliere il proprio evento – precisa Viorica Guerri, responsabile informazione e cultura dell’Arci Empolese Valdelsa – all’interno di un cartellone molto ricco, tenendo conto che tali eventi sono organizzati da volontari.”

Nell’Empolese Valdelsa sono 15 i Circoli che hanno aderito alla Notte Rossa e che organizzeranno molteplici eventi: dalla cena “Aspettando la Notte Rossa” organizzata dal Circolo Arci Anselmo, che si è già svolta il 16 febbraio, alle tombole dei Circoli di Avane e Sovigliana, fino al Carnevale “in rosso” di Cortenuova e del Circolo Arci PP.AA Limite sull’Arno (quest’ultimo aggiunge il ballo liscio). Per gli amanti del ballo numerose orchestre nei Circoli di S. Maria, Ponte a Elsa, I Praticelli di Castelfiorentino, Nuova Resistenza di Gambassi, dov’è gradito abbigliamento rosso, e S. Allende di Montespertoli.
Oltre alle tradizionali iniziative che i circoli settimanalmente hanno in cartellone, come per esempio il burraco al Circolo di Martignana, ce ne sono alcune molto originali come il mercante in fiera nel Circolo di Turbone, il Cabaret proposto da Casenuove e l’esibizione del Di Maggio duo in “Super Rock’n’roll guitar” a Brusciana. Non può mancare la stravagante “cena all’incontrario” con l’accompagnamento di musica dal vivo che si terrà al Circolo di San Quirico in Collina

Per valorizzare la Notte Rossa i ragazzi del Servizio Civile del progetto “Parole in Circolo” hanno curato la comunicazione producendo tre filmati di promozione, nei quali compaiono come protagonisti, visibili sulle nostre pagine ufficiali di Facebook e Youtube. Con l’intento di coinvolgere i soci che parteciperanno alle serate della Notte Rossa all’interno dei Circoli, gli stessi ragazzi hanno ideato un concorso di foto e video a cui tutti sono invitati a partecipare. Per farlo è sufficiente postare immagini o filmati inerenti la serata del 23 febbraio su Facebook con l’hashtag #lamianotterossa2019; per il vincitore in palio un biglietto famiglia omaggio per due adulti e tre minori valido per l’ingresso ai musei del circondario Empolese Valdelsa.

“Abbiamo pensato molto al premio e abbiamo scelto un biglietto famiglia, tra l’altro scontato per tutti i soci Arci, per i 20 musei del nostro territorio del MuDEV, – spiegano Giulia, Linda, Giuseppe e Mauro del progetto di Servizio Civile dell’Arci sulla comunicazione “Parole in Circolo”- perché era bello che l’Arci, che fa cultura, regalasse cultura:un modo per dire che la cultura vince sempre!”

Per vedere il regolamento completo consultare il link http://www.arciempolesevaldelsa.it/regolamento-lamianotterossa2019/

Vi invitiamo a partecipare numerosi e a non dimenticare #lamianotterossa2019!!!

Regolamento #lamianotterossa2019

Arci Empolese Valdelsa bandisce un concorso fotografico e videografico in occasione della Notte Rossa che si svolgerà la sera del 23 febbraio 2019 in 15 circoli arci del territorio. Per partecipare è sufficiente postare su fb  sul proprio profilo una foto o un video (max. 1 minuto) con l’hashtag  #lamianotterossa2019. Le immagini e i filmati dovranno rappresentare i momenti più divertenti della serata in oggetto. L’autore della foto o del video che riceverà più like entro il 28 febbraio sarà il vincitore.
Quest’anno, in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci, abbiamo pensato di contribuire alla valorizzazione dei musei del circondario mettendo in palio un biglietto famiglia (2 adulti + 3 minori) valido un anno per visitare i più di 20 tra musei e spazi espositivi del Circondario Empolese Valdelsa, con il MuDEV

Qui troverete varie informazioni e l’elenco di tutti i musei del MuDEV che è possibile visitare con il biglietto  http://www.museiempolesevaldelsa.it/

Tutti i soci che mostreranno alla cassa la tessera Arci in vigore, grazie alla Convenzione tra Arci Empolese Valdelsa e MuDEV, riceveranno utilissimi sconti sui biglietti:
Promozioni MuDEV per SOCI ARCI 

L’Arci sarà presente a #FuturoalLavoro

Arci sarà presente alla manifestazione unitaria #FuturoalLavoro di sabato 9 febbraio, indetta da CGIl, CISL e Uil, e condivide gran parte delle motivazioni presenti nella piattaforma unitaria.

In particolare, come voi, pensiamo che siano necessari investimenti e riqualificazione delle politiche per l’istruzione, che vadano create politiche fiscali eque, maggiori risorse per il Mezzogiorno, per l’occupazione giovanile e delle donne,  e che si mettano in campo politiche efficaci nella lotta alla povertà.

Siamo convinti che proprio a partire dalla questione sociale, si possa ritessere la coesione e ricostruire una cultura di solidarietà e di inclusione, anche culturalmente, nel nostro Paese.

In questi anni,si è cercato di individuare tra le cause della crescita delle diseguaglianze e della precarietà quella dell’immigrazione, anziché affrontare il vero nodo di una crisi economica che trova le proprie cause in politiche sbagliate e ingiuste.

Per questo saremo presenti, con una nostra delegazione, alla grande manifestazione di sabato.

Arci Nazionale

https://www.arci.it/arci-sara-presente-alla-manifestazione-unitaria-futuroallavoro/

Solidarietà all’Anpi per le parole di Matteo Salvini

Minacciare di rivedere i fondi ad associazioni che negano quanto accaduto non è solo irreale, ma anche fuorviante
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI e alla sua presidente Carla Nespolo dopo le inusitate parole del Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Parole nate da una dichiarazione dell’Anpi, secondo cui “le foibe sono state una tragedia che copre un amplissimo arco di tempo, e che va affrontata senza alcuna ambiguità, contestualizzando i fatti”.
Minacciare, come ha fatto il ministro, di rivedere i fondi ad associazioni che negano quanto accaduto, non è solo irreale, ma anche fuorviante.
Il governo italiano infatti non dà contributi a fondo perduto, ma finanzia le associazioni della Confederazione italiana tra quelle combattentistiche e partigiane (di cui l’Anpi fa parte) tramite progetti di ricerca accolti dal Ministero della Difesa e valutati dalle Commissioni Difesa di Camera e Senato.
Non possiamo poi non notare con amarezza come lo stesso ministro utilizzi un metro diverso rivolgendosi a realtà come Casa Pound e simili, che non solo negano i fatti, ma addirittura ripropongono disvalori che hanno contribuito a costruire uno dei più grandi drammi della storia.

Arci Nazionale

https://www.arci.it/solidarieta-allanpi-per-le-parole-di-matteo-salvini/

Canale Youtube di ArciEmpoleseValdelsa

Arci Empolese Valdelsa si racconta anche su Youtube.

Sul nostro canale potete trovare video con i principali temi che l’Arci promuove da sempre, nonché le sue prese di posizione e gli eventi più interessanti organizzati dai suoi Circoli.

Qui vi lasciamo il link che vi riporta direttamente alla pagina:

https://www.youtube.com/user/ArciEmpoleseValdelsa/videos?view_as=subscriber

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