circoli resistenti

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IL PANE E LE ROSE – PROGETTO DI SOLIDARIETA’ ALIMENTARE NELL’EMPOLESE VALDELSA

IL PANE E LE ROSE – PROGETTO DI SOLIDARIETA’ ALIMENTARE NELL’EMPOLESE VALDELSA

Si chiama “Il Pane e le Rose” ed è un progetto di solidarietà alimentare che prenderà il via a partire dalla prossima settimana, realizzato da Arci, in collaborazione con l’associazione “Settembre Rosso” e con alcuni circoli dell’Empolese Valdelsa, con il supporto di Re.So. Un progetto che punta a sostenere le molte persone che l’emergenza Covid19 ha reso – e renderà – economicamente e socialmente fragili e che cerca di stringere rapporti e relazioni di comunità, includendo la nuova fascia di coloro che si trovano anche solo temporaneamente in stato di necessità e nell’impossibilità di fare fronte a spese. Purtroppo l’esplosione della pandemia sta avendo degli effetti devastanti a livello lavorativo e occupazionale, anche nel nostro territorio. Effetti tanto devastanti, dal momento che si sviluppano su un tessuto sociale già indebolito. Ma la pandemia sta colpendo duramente anche sul fronte dei legami tra le persone, dello scambio e della vicinanza, della solidarietà. I circoli chiusi, i luoghi di ritrovo non più accessibili, il distanziamento in genere rende tutti più soli e senza sostegno, specie coloro che si trovano in maggiore difficoltà economica.

Le conseguenza delle iniquità, che già esistevano, si stanno allargando e rischiano di inghiottire fette sempre più larghe di popolazione. È evidente che le risposte in termini di servizi e di sostegno non bastano a far emergere tutto il bisogno. E in ogni caso non basta la distribuzione di generi di prima necessità per sopperire ad una situazione così logorata, specie se tali condizioni si protrarranno e addirittura peggioreranno come è prevedibile nel futuro. Abbiamo, quindi, pensato di sfruttare la rete dei circoli Arci per ricreare un tessuto sociale in grado di distribuire il pane, ma di non dimenticare le rose. Il progetto prevede la possibilità per i soggetti in difficoltà di rivolgersi direttamente ai circoli Arci che aderiranno all’iniziativa oppure attraverso il numero telefonico 353 4078822 (attivo dal lunedì al venerdì in orario 10-18) la mail (ilpaneelerose.20@gmail.com) o ancora la pagina Facebook Il Pane e le Rose, indicando la propria situazione e specificando ciò di cui hanno bisogno: alimenti confezionati o freschi (come frutta e verdura), prodotti per l’igiene personale, prodotti per l’igiene della casa, prodotti per l’infanzia o altro. I circoli Arci aderenti funzioneranno in alcuni casi da punti di raccolta delle richieste, (ad oggi i Circoli delle frazioni empolesi di Ponzano, Fontanella, Cascine, Casenuove e Monterappoli), attraverso delle cassette chiuse esposte all’esterno, e delle donazioni di alimenti o altri prodotti da parte dei soci (queste presso i Circoli Arci Cascine, Monterappoli, S. Andrea e Casa del Popolo a Limite sull’Arno). Inoltre, saranno anche punti di consegna dei beni a coloro che ne avranno fatto richiesta. E soprattutto, con particolare riferimento a quelli che hanno ripreso le attività di domicilio e asporto e che riprenderanno quelle di somministrazione una volta che ce ne sarà la possibilità, raccoglieranno risorse provenienti dalla loro attività che confluiranno in un fondo di solidarietà con il quale acquistare i prodotti di cui ci sarà bisogno. Questa rete sarà implementata da Re.So. che offrirà a sua volta alimenti e prodotti frutto delle raccolte effettuate in queste settimane, ma anche la propria esperienza pluriennale in questo campo. E dai volontari Arci e dai militanti di “Settembre Rosso”, associazione politico-culturale affiliata Arci che già durante l’emergenza sanitaria è stata attiva nella distribuzione di dispositivi di protezione e di alimenti. Il progetto ha come finalità quella di garantire la capillarità e una distribuzione equa su tutto il territorio. Per questo motivo, gradualmente, si espanderà , con il consenso e l’accordo delle amministrazioni, su tutti i Comuni dell’Unione. Per maggiori informazioni rimandiamo alla pagina Facebook Il Pane e le Rose e ai contatti sopra ricordati.

15.05.2020 – Arci Comitato Territoriale Empolese Valdelsa APS

 

25 APRILE:CIRCOLI RESISTENTI

25 APRILE:CIRCOLI RESISTENTI
Un 25 aprile anomalo senza persone riunite ma che la nostra associazione festeggia sul web e con il pranzo resistente a domicilio organizzato dal Circolo di Monterappoli insieme ad altri Circoli Arci e all’ANPI.  L’Arci aderisce al flashmob dell’Anpi e invita i soci a cantare Bella Ciao dalle finestre alle ore15


Quest’anno a causa del virus  che ha fermato il mondo,mutato le nostre abitudini e i nostri costumi, non potremo scendere in piazza a festeggiare il 25 aprile; è la prima volta, da 75 anni, che non sarà possibile riunirsi nell’ anniversario della Liberazione, proprio nella data simbolo che ha segnato il comune destino di libertà della nostra nazione.
Noi dell’Arci però non vogliamo rinunciare a festeggiare questa data, per l’importanza che questa rappresenta per il nostro Paese perché oggi più che mai i valori della nostra Costituzione e le battaglie che tante e tanti fecero per la Liberazione dal fascismo devono essere ricordati. Pensiamo solo che la memoria, l’impegno e i valori della solidarietà e dell’antifascismo sono tra le radici fondative della nostra associazione e da sempre siamo coinvolti e felici di organizzare in ogni luogo d’Italia nella giornata della Liberazione manifestazioni, iniziative, momenti di festa.

Questo sarà però un 25 aprile particolare e lo ricorderemo tutti, isolati nelle nostre case, con i nostri circoli chiusi, nei quali ovviamente non si terranno pranzi celebrativi, dove non canteremo bella ciao o ci abbracceremo ricordando i partigiani dei nostri paesi.
Sarà un 25 aprile diverso, di vera e nuova resistenza. Resistenza ai periodi di difficoltà che ci aspettano, all’improvviso impoverirsi di tante famiglie, alla crisi economica alle porte e anche all’ attuale passività, alla rassegnazione, alla solitudine e all’isolamento in cui le persone si sono venute a trovare.
La nostra resistenza la amplifichiamo tramite il web, (da cui l’hashtag inventato dal nostro Comitato Arci #resistenzavirTUale) che è diventato l’unico spazio permesso per incontrarsi, confrontarsi e raccontarsi, quasi fosse un immenso circolo Arci, una piazza gremita di fazzoletti rossi.
E’ quindi il web, in particolar modo la nostra pagina facebook,il luogo in cui possiamo diffondere quotidianamente informazioni importanti per la cittadinanza, sui comportamenti da tenere in questa fase, sulle opportunità per avere beni di prima necessitò, supportando le reti informative delle Amministrazioni; il luogo in cui si continua a promuovere cultura e aggregazione anche inventando intrattenimenti  gioiosi  e ludici come i corsi di canto video con gli insegnanti del nostro Mirincoro, o i giochi di enigmistica; è il luogo in cui si promuovono le azioni solidali che i nostri Circoli compiono, dall’ acquisto o distribuzione delle mascherine, al sostegno economico  e organizzativo di “spese sospese” nei negozi del quartiere.
È quindi attraverso il web  che rivendichiamo il nostro ruolo, la nostra funzione sociale e aggregativa, la nostra vocazione solidaristica e lo spirito di mutuo aiuto perché nessuno rimanga indietro soprattutto in un momento così complicato e nuovo per tutti.
Proprio sul web quindi, a partire dalla campagna nazionale Resistenza virale – #iorestoacasa,  vogliamo celebrare anche quest’anno il 25 aprile, promuovendo le iniziative dei circoli Arci del nostro territorio insieme all’ANPI e che raccogliamo, come ogni anno, nel  cartellone Circoli Resistenti.
Mancando le piazze,la gente riunita e la festa al parco di Serravalle con l’ANPI, abbiamo deciso di proporre per il 25 aprile brevi video nei quali circoli e amici dell’Arci  riflettono sul valore di questa ricorrenza, che anche in un momento così delicato e critico per il Paese, viene attaccata e bistrattata quasi fosse la festa solo di una parte politica e non di tutta la nazione.
Hanno risposto intanto  al nostro invito il Circolo Arci di Petroio, quello di Ponterotto e quello di Gambassi attraverso il proprio gruppo teatrale “Scusi che Laminsegna teatro?”, ma ancora altri dovrebbero arrivare.
In questo 25 aprile straordinario non si è voluto rinunciare alla tradizione del pranzo resistente.
Come poterlo organizzare  per sentirsi uniti,  garantendo i rispetto di norme di igiene  e sicurezza che il momento ci impone? Nell’unico modo possibile: un pranzo resistente da consegnare a domicilio, nato dalla creatività del Circolo Arci Monterappoli,dal Ristorante “il Rifugio”, insieme all’Anpi Empoli in collaborazione con il Circolo Arci di Cortenuova  e con l’associazione Arci Settembre rosso che invece si occuperanno delle consegne. E’ proprio vero che l’unione fa la forza se insieme, ciascuno con i propri volontari, riusciranno a preparare e consegnare all’interno del Comune di Empoli, un pranzo vero e proprio composto da antipasto con spalla, pecorino e baccelli, pasta alla sorrentina, porchetta con schiacciata di patate  e cantuccini e vinsanto. Il tutto al costo di 15 euro con prenotazione obbligatoria entro il 23 aprile al Circolo di Monterappoli, chiamando allo 0571 589451. Il ricavato del pranzo sarà devoluto per progetti di acquisto di beni di prima necessità utili ai nostri concittadini più indifesi e con minori mezzi in questo momento.
Sempre  il Circolo Arci di Monterappoli con l’associazione Empoli Antifascista,in questa data, deporranno una corona commemorativa in ricordo dei Caduti della seconda guerra mondiale al Monumento ai Caduti accanto alla Pieve di Monterappoli, nel rispetto normative attuali in materia di sicurezza sanitaria,Raccogliamo inoltre l’appello dell’Anpi  #bellaciaoinognicasa che invita a seguire il flashmob  alle 15  e ad affacciarsi a balconi e finestre per cantare insieme “Bella ciao” per unire idealmente tutta l’Italia

 

20/04/2020

 

 

Circoli Resistenti

CIRCOLI RESISTENTI
Un cartellone con le iniziative dei Circoli Arci dell’Empolese Valdelsa per celebrare i valori
del 25 aprile e del 1 maggio


Torna “Circoli Resistenti”, il cartellone che raccoglie tutte le iniziative che i nostri circoli arci organizzano in occasione del 25 aprile e del 1 maggio.
Ogni anno sono molti i circoli arci che riescono a riunire decine e decine di soci e cittadini per celebrare, ricordare e spesso
attualizzare i valori della Resistenza e del lavoro e farlo in questo periodo nel quale purtroppo ci sono nuovi rigurgiti di gruppi neofascisti e movimenti xenofobi e razzisti che rialzano la testa in tutta Europa, diventa ancora più importante.
“Circoli Resistenti” rappresenta
la memoria e il futuro, rivendica il ruolo dei circoli oggi, luoghi che sono per natura e vocazione i luoghi dell’aggregazione e della cultura, della discussione e dello scambio e rivendica una storia passata che è costato sangue e sudore per la conquista di diritti e libertà.
Per questo è con orgoglio e fierezza che ogni
25 aprile e 1 maggio l’arci insieme ai propri circoli saranno sempre dalla stessa parte: contro il nazifascismo e ogni dittatura, contro la privazione dei diritti dei popoli, per il lavoro e l’uguaglianza.
I Circoli arci celebrano in vari modi, quelli più congeniali alle caratteristiche e peculiarità di ciascuno, queste ricorrenze, con pranzi, con letture e testimonianze dei partigiani rimasti, con la partecipazione ai cortei cittadini, con merende e scampagnate, con concerti rock, con balli:questa ricchezza e diversità di proposte culturali che i circolo offrono ogni anno alla propria frazione, è indice del variegato mondo dell’arci.


Al Circolo
Arci di Petroio va in scena, come da tradizione, la celebrazione sia del 25 aprile che del 1 maggio con Petrock Liberation: 25 aprile con merenda e concerto degli Stone Garden e Norimberga, 1 maggio con il pranzo sociale e merendone e concerto di Lukas Bernardini and the Straw fires e dei Rocket Lizard. L’osteria sarà aperta in entrambe le date a cena
Tanti i pranzi “resistenti” o “partigiani” organizzati dai Circoli arci insieme alle locali sezioni Anpi.
Ai Circolo
Arci S. Maria e Monterappoli (dove verrà proiettato il documentario “The antifascists” di Patrik Oberg e Emil Ramos) come anche al Circolo arci di Puppino in collaborazione con l’Anpi di Castelfiorentino, si terranno ricchi pranzi arricchiti da racconti partigiani
Anche al
circolo Arci Casenuove Empolie  al Circolo arci cascine “Garibaldi” un bel pranzo mentre al Circolo Arci pp.AA Limite “Ivo Montagni” si cena e si balla.
Nel pomeriggio del 25 al Parco di Serravalle,nell’ambito di “
Serravalle Resistente”, l’Arci sarà presente con un proprio stand con materiale informativo e soprattutto con l’appello “mai più fascismi”che tutti i cittadini possono firmare per arginare l’avanzata dei movimenti xenofobi e di destra.
Anche i lavoratori si festeggiano a tavola…
pranzi del 1 maggio al Circolo di Avane, di Martignana (dopo la scampagnata di Primavera) con la musica dei Venus e al Circolo di Pagnana che si sposta in piazza Arno.Il Circolo di Turbone aspetta tutti invece nella piazza centrale per una camminata nel verde e pranzo in cipresseta.
Vi invitiamo a prenotarvi velocemente per i pranzi e le cene poiché i posti liberi stanno rapidamente finendo (come al Circolo arci di Monterappoli).

Circoli Resistenti

Circoli Resistenti
Circoli Resistenti. E’ questo il titolo che da alcuni anni abbiamo voluto dare al cartellone nel quale sono raccolte tutte le iniziative che i nostri circoli arci organizzano in occasione del 25 aprile e del 1 maggio.
Sono infatti ogni anno molti i circoli arci che riuniscono decine e decine di soci e cittadini che intendono celebrare, ricordare e spesso attualizzare il valore della Resistenza che una volta era al nazifascismo e che adesso viene declinato in mille altre sfumature nel mondo globalizzato nel quale viviamo.
Come vedrete dalla lettura del manifesto allegato i Circoli arci celebrano  in vari modi, quelli più congeniali alle caratteristiche e peculiarità di ciascuno, queste ricorrenze, con pranzi, con letture  e testimonianze dei partigiani rimasti, con la partecipazione ai cortei cittadini, con concerti rock, con merende e scampagnate: proprio questa ricchezza e  diversità di proposte culturale che i circolo offrono ogni anno alla propria frazione, è indice del variegato mondo dei circoli arci.

Ci sono però dei valori che li accomunano sempre e che mai verranno meno.
Dall’analisi delle risposte che i consigliere dei nostri circoli hanno dato ad un questionario somministrato dal comitato arci Empolese Valdelsa, risulta essere proprio l’antifascismo uno dei valori nel quale i circoli si riconoscono maggiormente e che li caratterizza e unifica.
“Circoli Resistenti” rappresenta quindi la memoria e il futuro, rivendica il ruolo dei circoli oggi, luoghi che sono per natura e vocazione i luoghi dell’aggregazione e della cultura, della discussione e dello scambio e  rivendica il ruolo di un passato che è costato sangue e sudore per la conquista di diritti e libertà.
Per questo è con orgoglio e fierezza che ogni 25 aprile  e 1 maggio l’arci insieme ai propri  circoli saranno sempre dalla stessa parte: contro il nazifascismo e la privazione dei diritti dei popoli, per il lavoro e l’uguaglianza.