Educazione

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Resistenza virale: Idee e proposte dell’Università di strada dell’ARCI

Resistenza virale: Idee e proposte dell’Università di strada dell’ARCI

Quando il sociologo Stefano Cristante ha ideato l’Università di strada e abbiamo accolto la sua proposta di renderla un progetto organico ad Arci nazionale non immaginavamo che ci saremmo mai trovati ad organizzare lezioni da seguire in remoto da casa.

L’idea, infatti, era quella di portare i saperi universitari nei luoghi di aggregazione non accademici, come i nostri circoli, le piazze, i vicoli, i teatri.

Tuttavia abbiamo ritenuto che, ora più che mai, ci sia bisogno di spunti di riflessione e di strumenti di lettura di ciò che saremo dopo questa fase di emergenza; è necessaria una riflessione collettiva con l’ambizione di coinvolgere tante persone per capire come sarà la democrazia post-virus, quali forze in campo riusciranno a trarre beneficio dalla crisi pandemica, quali cambiamenti di paradigma potrebbero migliorare o peggiorare la nostra vita futura.

Chiusi nelle nostre case e perennemente connessi con il mondo, tutti ci chiediamo quanto Covid19 stia cambiando la percezione della realtà e se e come cambierà il futuro dei nostri comportamenti.

L’Università di Strada sarà un appuntamento fisso due volte a settimana nel palinsesto di #ResistenzaVirale con unformat dal titolo “Dopo il Coronavirus. Il mondo come lo stiamo pensando“, diversi punti di vista, secondo varie discipline.

Arci Nazionale

RESISTENZA VIRALE – #iorestoacasa

RESISTENZA VIRALE – #iorestoacasa

L’Arci che resiste la trovi in tutta Italia. Questa volta la distanza ci può unire.

Tutti noi, come cittadini italiani, stiamo vivendo una situazione mai accaduta prima.

Il numero delle vittime da Coronavirus, insieme al numero dei contagiati che è ancora in aumento, ha spinto il Governo ad emanare normative e provvedimenti che limitano la mobilità dei cittadini, e, insieme a quella, la possibilità di vedersi, stare insieme. In nome della responsabilità e del civismo, necessari in questa fase nella battaglia collettiva che il nostro paese sta conducendo, abbiamo scelto di sospendere le attività delle nostre basi associative.

La socialità, l’animazione dei territori, la missione principale della nostra associazione in questi giorni è quindi fortemente limitata.

Ma questo non può voler dire che ci vogliamo arrendere, e abdicare al nostro ruolo, quello di un’associazione culturale che crede nei valori della solidarietà e della diffusione della cultura come fondamentali e necessari per la crescita di ognuno di noi e per il futuro del nostro Paese: stiamo solo aspettando che questa sorta di incubo possa finire e che ci possiamo nuovamente riunire in un abbraccio collettivo di tutti i nostri circoli e di tutta la nostra associazione.

Crediamo che, in questi giorni di forzata sospensione, la nostra associazione (e in molti territori lo sta facendo con coraggio e determinazione) possa mettere in campo una sorta di “resistenza” alla passività e alla rassegnazione, attraverso azioni concrete di solidarietà e vicinanza nei confronti dei cittadini, e attraverso l’azione costante di diffusione di cultura, di emozioni e di curiosità. Vogliamo combattere la solitudine, oggi più che mai, e il possibile isolamento in cui le persone si sono venute improvvisamente a trovare.

È per questo che vi proponiamo di aderire, e di proporre alle basi associative, una campagna nazionale dal titolo Resistenza virale – #iorestoacasa.

Vogliamo dar voce a tanta parte del mondo culturale italiano che in questi giorni, attraverso gli strumenti del web, sta regalando la propria creatività e la propria produzione a chi resta responsabilmente a casa.

Così come promuovere le tante iniziative di corsi, formazione, protagonismo di singoli messo a disposizione di tanti altri, che in queste ore attraversa i social.

Vogliamo dare strumenti ai nostri circoli, attraverso la promozione di buone pratiche che già qualche nostro circolo ha messo in piedi, per essere e resistere a questo momento di smarrimento.

Vogliamo che questo tempo sospeso sia riempito con letture, spettacoli, occasioni di crescita e formazione, usando il web come veicolo accessibile e democratico.

Vogliamo riempire i social, troppo spesso usati per parole d’odio e false verità, di pensieri, creatività, riflessioni e visioni del mondo solidali e interessanti.

Vogliamo valorizzare le tante iniziative di vicinanza ai cittadini più deboli e fragili che i nostri circoli stanno mettendo in campo.

COSA SI PUÒ FARE A CASA

Concerti e letture in streaming a cura di Arci Ferrara e Ferrara Sotto Le Stelle Festival
Letture e concertini in streaming sulla pagina facebook di Ferrara Sotto Le Stelle Festival e Arci Ferrara.
L’appuntamento è tutti i giorni su facebook o instagram alle 18.30.
Ad oggi sono state condivise letture di Emidio Clementi (Massimo Volume), Vasco Brondi, Her Skin, Xabier Iriondo.
L’artista verrà annunciato tutte le sere intorno alle 18.00.

Resilienza culturale a cura di Magazzino Culturale “Ex Oleificio” e Il circo pace e bene di Milena (CL)
Rubrica quotidiana sulle Pagine fb con un contenuto culturale (spezzoni di libri o film, poesie, testi di grandi autori, …) per mantenere una “vicinanza culturale” con i soci.

“La Cultura Va In Onda” a cura di Novaradio Città Futura di Firenze
Inviate la registrazione live di un brano musicale, una lettura, uno spettacolo, o anche solo un messaggio di sostegno – della durata massima di 5 minuti – alla mail redmus.novaradio@gmail.com o via Whatsapp al 366 1014094. Tutte le letture e la musica inviata saranno trasmessi a partire da lunedì:
Alle 9.30 durante News Box, alle 15.15 durante Sputnik, alle 16.45 durante Novaradio News
Il sabato dalle 16 e la domenica dalle 9 si potranno ascoltare in uno spazio interamente dedicato alle vostre voci!

#IORESTOACASA a cura di Radio Barrio  di Crotone
Da questa settimana, speriamo per un breve periodo, tutti i programmi di Radio Barrio vedranno il solo regista presente in studio. I conduttori saranno in collegamento da casa, così come gli ospiti.
Inoltre sarà attivata una fascia giornaliera nel palinsesto dedicato a tutti quelli che faranno la scelta di rimanere a casa o che lo sono già perché in quarantena. Condivisione e partecipazione alle attività della Radio, inviando dei vocali su whatsapp o telegram attraverso il numero di telefono 3273721595 in cui chiunque vuole può leggere un brano di un libro, una poesia, cantare una canzone o raccontarci una storia o anche una barzelletta.

#iorestoacasa La Mia Casa Danza Con Me… a cura di Centro Danza Iris di Collegno (TO)
In un momento particolare delle nostre vite abbiamo bisogno di ritrovare attraverso l’arte della danza le risorse per affrontare questa situazione: scattatevi una foto di danza in posa in un angolo della vostra casa e inviatela al Centro Danza Iris. Possono partecipare anche mamme papà, zii, nonni e pelosi. Per info: iris.centrodanza@gmail.com

“I Racconti del Focolaio” a cura del circolo CuntaTerra di Brecciarola (CH)
Una rubrica online di storie, musica, poesia e contributi creativi di vario genere: piccole occasioni di gioia e spensieratezza “Con un pensiero alle radici e lo sguardo aperto sul mondo”, secondo il motto di CuntaTerra.
Il “focolare”, quel posto simbolico della casa in cui un tempo le famiglie si riunivano per ascoltare storie, canti e racconti, ai tempi del Coronavirus viene riconvertito in un’ottica smart e diventa un luogo virtuale di incontro e condivisione di messaggi di bellezza e positività nel nome della cultura, dell’arte, della creatività. I primi due contenuti condivisi sono il racconto della favola di tradizione popolare per adulti e bambini “La capra ferrata” e una filastrocca di origine siciliana, rivisitata da Marcello Sacerdote nel divertentissimo e difficilissimo scioglilingua “Lu Re Ciufè”.

Piazze di Primavera a cura di Arci Cosenza 
Un momento di condivisione e diffusione di cultura, in cui musicisti, cantanti, poeti, scrittori, pittori, artisti di ogni genere avranno la possibilità di esibirsi e intrattenerci.
La call è aperta a tutte e a tutti gli artisti che hanno voglia di esibirsi in una diretta Facebook da casa loro. Il team organizzativo costruirà una scaletta delle esibizioni, è pertanto necessario iscriversi entro e non oltre le 19 di giovedì 19 marzo. Sintonizziamoci tutti sullo stesso canale e commentiamo, chiacchieriamo, ascoltiamo, ridiamo, lasciamoci contagiare e trasportare dall’arte.
Il 21 alle 21 daremo insieme il benvenuto a questa nuova primavera.

Astracult in streaming presenta “Welcome” di P.Lioret a cura di AstraLab PuzzleBrancaleone di Roma
Giovedì 12 marzo alle 21.30 – Proiezione INTERAMENTE IN STREAMING direttamente dalla pagina di Astracult. Durante la proiezione e il dibattito sarà possibile interagire e dare opinioni e contributi direttamente sulla pagina dell’evento.

Autori in prestito a cura di Arci Reggio Emilia
Un progetto realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna. Fa parte di Mappe Narranti, un percorso culturale di incontri, spettacoli ed eventi tra territorio, paesaggio e arte.

#iorestoacasa MA RIMANIAMO CONNESSE a cura di Arci Centro Donna di Arci Valle Susa
Il centro antiviolenza resta a disposizione ai seguenti numeri: 370 3432133 | 337 1082919 attivi dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.

Spesa a domicilio a cura di circolo Arci Belforte Siena
Servizio gratuito per il paese di Belforte per questo periodo di isolamento per la prevenzione dal contagio da coronavirus. Per aggiornamenti in tempo reale registrare sulla rubrica del cellulare il numero WhatsApp del circolo 328 38 63 829 e inviare un messaggio con il proprio nome; in questo modo si viene inseriti nel gruppo.
In accordo con il comune di Radicondoli e in collaborazione con la Coop di Radicondoli e la farmacia Mazzoni.

CASA PIGNETO – Un quartiere solidalea cura di Sparwasser di Roma
Se hai bisogno della spesa o vuoi darci una mano mandaci un messaggio al 3917274709. Ci organizzeremo per portartela con tutte le precauzioni del caso.
Se hai bisogno dello sportello di assistenza e tutela dei precari e delle partite iva possiamo aiutarti in via telematica. Ci puoi contattare con una mail a sparwasser.infolavoro@gmail.com

#iorestoacasaemaitearriva a cura di MAITE – Bergamo Social Club
Spesa e piccole commissioni (posta, farmacia, …) per chi ne avesse bisogno (over 70 o persone con difficoltà legata a patologie avranno precedenza), può chiamare al 𝟑𝟓𝟏 𝟗𝟑𝟕𝟗𝟖𝟖𝟖.

ChiamArci a cura del Comitato Arci Bari
Sportello di ascolto attivo per supporto psicosociale. Lo sportello riceve ogni giorno dalle 16 alle 19 e risponde in Italiano, Inglese, Francese, Albanese, Spagnolo, Arabo.
11 volontari rispondono divisi nelle categorie informazioni/attacchi di panico/sostegno anti solitudine.
Il servizio rientra nel piano dell’emergenza del Welfare del Comune di Bari.

ChiamArci a cura del Circolo Terra Rossa di Montemesola (Ta)
Sportello di ascolto attivo per supporto psicosociale. Lo sportello riceve ogni giorno dalle 16 alle 19 e risponde in Italiano. Volontari impiegati: 3

Non laviamocene le mani a cura del Circolo “Carlo Cafiero” di Barletta
Servizio di spesa a domicilio attivo tutti i giorni. 100 volontari impiegati
Il servizio conta su convezioni con esercenti che si impegnano a preparare le buste già chiuse.
Il servizio rientra nel piano dell’emergenza del Welfare del Comune di Barletta.

#andràtuttobenea cura del Circolo Arci Il Germoglio di San Gemini (TR)
Attività corsistiche con Video Lezioni Online. Tra le Videolezioni attivate: Chitarra, Gag (per rassodare Gambe Addominali e Glutei), Inglese.
Un’insegnante di Disegno per Bambine/i sarà disponibile per creare insieme Lenzuola e Cartelloni con grandi arcobaleni da esporre ai balconi, per creare insieme questa ondata di #Fiducia e #Speranza! Per info e prenotazioni 3713630104 o 3401463227.


Strumenti online, liberi e gratuiti, di informazione e intrattenimento

Musica

Racconti in tempo di peste – Ogni giorno un racconto, per comporre un affresco del pensiero. Un Decameron contemporaneo. Un progetto di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia. Produzione e comunicazione Lucia Lombardo | Organizzazione Caterina Mariani.

Libri e Letture

Decameron – una storia ci salverà – Il primo festival letterario italiano totalmente digitale. Di giorno in giorno presentazioni che sarebbero state fatte in condizioni normali, proposte e organizzate esattamente come gli appuntamenti dal vivo: ci si iscrive all’evento, ci si collega alla diretta nel giorno e nell’ora concordata e si può partecipare all’incontro ascoltando, facendo domande all’autore o all’autrice e scambiando pareri con gli altri lettori e lettrici. Non sostituisce gli abbracci, gli sguardi scambiati con la scusa della firma, la forza dei luoghi fisici e del contatto umano, ma è l’unico modo  ora per non sentirci soli e non dimenticarci che siamo prima di tutto una specie narrante.

Visite virtuali musei
Un’interessante attività fruibile tra le mura domestiche: visitare alcuni tra i più bei musei del mondo stando comodamente in poltrona. Veri e propri tour virtuali. Di seguito alcuni tra i più interessanti in Italia e nel resto del mondo.

Pinacoteca di Brera – Milano
Galleria degli Uffizi – Firenze
Musei Vaticani – Roma
Museo Archeologico – Atene
Prado – Madrid
Louvre – Parigi
British Museum – Londra
Metropolitan Museum – New York
Hermitage – San Pietroburgo
National Gallery of art – Washington

Per i più piccoli

Lezioni sul sofà – Racconti, illustrazioni, lezioni, attività… Un’idea nata da un gruppo di autrici e autori, soprattutto – ma non solo – di libri per ragazzi.

Arci Nazionale

INFO.TECNOLOGIA

INFO.TECNOLOGIA

Buone pratiche in circolo per una tecnologia smart: al Circolo Arci di Ponte a Elsa si apre mercoledì prossimo lo sportello per apprendere le nuove tecnologie e semplificarsi la vita.



Si apre mercoledì prossimo 19 febbraio alle ore 17,00 al Circolo Arci “O. Ristori” di Ponte a Elsa lo sportello Info.tecnologia per venire incontro ai nuovi bisogno di tanti soci e cittadini. Se da un alto le nuove tecnologie stanno rubando spazi importanti alla nostra vita di relazione, dall’altra indubbiamente si rivelano utili per semplificarci la vita: senza muoversi da casa o dall’ufficio possiamo fare tantissime pratiche, evitare file e perdere tempo inutilmente.

Se nell’uso della tecnologia i più giovani sono avvantaggiati in quanto “nativi digitali”, non si può dire la stessa cosa per i meno giovani che hanno diffidenza e talvolta timore nell’usare pc e smartphone o comunque nello sfruttare appieno le potenzialità degli strumenti a loro disposizione per azioni quotidiane come inviare una mail, aprire una casella mail, configurare il nuovo telefono, prenotare le analisi on line…

Per questi motivi ogni mercoledì dalle 17 alle 18,30 al piano terra del Circolo Arci sarà adibito uno sportello informativo gestito dai ragazzi e dalle ragazze del Centro di Socializzazione per rispondere a dubbi e quesiti delle persone meno esperte di tecnologia e per dare spiegazioni e supporto.
Lo sportello Info.tecnologia rientra all’interno delle azioni del progetto “Hate Speech” dell’Arci Comitato Territoriale Empolese Valdelsa APS finanziato da Regione Toscana e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Con questa azione si favorisce uno scambio generazionale e di competenze, si offre sostegno e soprattutto si instaurano relazioni positive tra giovani e meno giovani nell’ottica di una migliore conoscenza reciproca e dello sviluppo dell’autostima dei ragazzi.

Ufficio Stampa

Arci Comitato Territoriale Empolese Valdelsa APS

18/02/2020

Hate speech, riguarda tutti. La conferenza a Bruxelles

Le espressioni di odio – razziali religiose o di genere – costituiscono una vera istigazione alla discriminazione, all’ostilità o alla violenza, comportamenti sempre più diffusi sul web.
La quotidianità dei ragazzi è infarcita di discorsi d’odio, soprattutto sui canali social.
Anche gli adulti sono bersagliati dall’hate speech, nessuno risulta estraneo al fenomeno. Si tratta di un fenomeno pervasivo che merita attenzione e azioni mirate. È un fenomeno che rappresenta una delle maggiori minacce alla dialettica democratica dell’Unione europea. Tanto più evidente nell’attuale quadro culturale, in particolare in un momento in cui il dibattito politico nei paesi europei è dominato, spesso in modo strumentale e specioso, dalla tema della migrazione e delle discriminazioni.
La conferenza L’aumento dell’hate speech online come nuovo allarmante fenomeno sociale globale: ragioni e rimedi, che si svolgerà il 15 ottobre a Bruxelles, mira ad animare un ampio dibattito europeo sulle strategie e le politiche culturali ed educative più efficaci che possono essere messe in campo per sensibilizzare e diffondere informazioni, strumenti e proposte al fine di contrastare il fenomeno, soprattutto tra i più giovani.
L’evento è aperto da una conferenza sulle ragioni sociali e culturali del discorso d’odio, seguita da una tavola rotonda con interventi di rappresentanti delle istituzioni e organizzazioni internazionali dell’UE (Parlamento europeo, Commissione europea, Consiglio d’Europa) e delle Nazioni Unite (UNHCR, UNESCO) per illustrare le principali strategie per affrontare il fenomeno e, a seguire, il dibattito con tutti i partecipanti.
La conferenza fa parte del progetto REACT – Rispetto e uguaglianza: agire e comunicare insieme, cofinanziato dal programma Diritti fondamentali e cittadinanza dell’Unione europea e attuato da una partnership di dodici organizzazioni internazionali di cinque paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito), coordinato da Arci Aps (informazioni su www.reactnohate.eu).
Con particolare attenzione al monitoraggio e all’analisi degli episodi di incitamento allodio online, nonché all’individuazione di esempi efficaci di contro-narrativa, il progetto ha realizzato 20 percorsi educativi nelle scuole di tutta Europa al fine di diffondere tra i media l’alfabetizzazione mediatica e il coinvolgimento di 700 giovani.
Durante i seminari, i partecipanti hanno realizzato diversi video di contro-narrativa che rappresentavano la base della campagna di comunicazione del progetto, accessibili alla pagina facebook e al canale instagram.

Arci Nazionale

https://www.arci.it/hate-speech-riguarda-tutti-la-conferenza-a-bruxelles/

I CARE – Cittadini Attivi e Responsabili

L’Arci Empolese Valdelsa sta attualmente coordinando il progetto sulla legalità dal titolo “I CARE- Cittadini Attivi e Responsabili” realizzato con il supporto della Regione Toscana L.R.T 11/99 con Arci Toscana. Il progetto ha coinvolto due classi di seconda superiore dell’Istituto “Ferraris-Brunelleschi” di Empoli, portando i ragazzi all’interno di un percorso a carattere laboratoriale che cerca di educare i giovani alla legalità. Gli incontri organizzati finora sono stati suddivisi in due parti: una prima parte in cui l’Arci ha affrontato in linea generale il concetto di legalità e di mafia utilizzando mappe concettuali e facendo visionare dei filmati; una seconda parte nella quale gli studenti si sono resi protagonisti nel creare 6 puzzle, contraddistinti ciascuno da un’immagine e una parola chiave dell’intero progetto: mafia, antimafia, legalità democratica, illegalità, costituzione, legalità.
Gli incontri si sono conclusi con le riflessioni dei ragazzi su come le parole chiave si legassero con l’immagine e quali emozioni ha suscitato in loro la costruzione dei puzzle.

L’Arci lancia la campagna contro gli sprechi alimentari

Avanzi popolo, una campagna contro gli sprechi alimentari.

Il tema della lotta agli sprechi alimentari si inserisce nel più ampio contesto della tutela dei diritti, della valorizzazione dei territori e dell’affermazione di un modello di sviluppo sociale basato sulla promozione di corretti stili di vita. Tutti argomenti oggetto dell’azione politica della nostra associazione.

È per questo motivo che l’Arci, insieme ad AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), ha organizzato Avanzi Popolo, una campagna di sensibilizzazione nazionale contro gli sprechi alimentari che si pone l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio rispetto al tema del cibo e dell’alimentazione, focalizzando l’attenzione sulla sostenibilità, sulla tutela delle risorse ambientali, sulla lotta alle diseguaglianze, sul contrasto al disagio sociale e sull’adozione di stili di vita compatibili con il nostro ecosistema.

Il lancio della campagna di sensibilizzazione Avanzi Popolo avverrà il 17 novembre 2017 nello storico circolo Arci Bellezza di Milano e, in contemporanea, nel circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano (Pisa) e nel circolo Arci Doxa di Guardia Sanframondi (Benevento), simbolicamente un circolo del nord, uno del centro ed uno del sud Italia. In ciascuno dei suddetti circoli sarà preparato e distribuito un piatto realizzato secondo la ricetta che impiega gli avanzi alimentari della regione d’appartenenza ed un piatto realizzato secondo la ricetta basata sull’impiego di avanzi alimentari di un’altra regione a scelta.

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione, i circoli aderenti realizzeranno iniziative riconducibili alle seguenti azioni: cene sociali a filiera corta; attività di informazione e promozione relative alle buone pratiche che è possibile attivare per contrastare gli sprechi alimentari; attività di comunicazione, ricreative e culturali; azioni divulgative e formative in ambito scolastico; elaborazione di applicazioni multimediali; sperimentazione di progetti innovativi basati sulla connessione tra industria alimentare, ristorazione e comunità locali finalizzati alla definizione di nuovi modelli di consumo e di riciclo delle risorse alimentari; attività basate su processi di inclusione sociale e di aggregazione con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione; costituzione di realtà lavorative dedicate al recupero degli scarti alimentari quale occasione di inserimento lavorativo e, nel contempo, quale strumento di promozione della cultura del consumo critico e responsabile; creazione di percorsi, strumenti ed iniziative utili a diffondere il messaggio oggetto della campagna.

Tutte le iniziative organizzate faranno parte di un unico programma nazionale.

La campagna avrà inizio il 18 novembre e terminerà il 10 dicembre 2017 e tutte le informazioni saranno reperibili sul sito internet e le pagine social dell’Arci.

 

Filippo Sestito, coordinatore nazionale Arci Ambiente, difesa del territorio, stili di vita

“Skills for inclusion”: progetto europeo di educazione degli adulti per l’Associazione Agrado

Si è concluso giovedì scorso a Lisbona, Portogallo, il primo Meeting Transnazionale del Progetto SK.IN, co-finanziato dal Programma Europeo “Erasmus+” Educazione degli Adulti.

L’Associazione Agrado di Vinci (FI) coordina il progetto, che vede attivi altri 4 partner da altrettanti 4 paesi:

Ha Moment- Portogallo

Badgecraft – Lituania

Dimitra – Grecia

Satu Mare Penitentiary – Romania

Il progetto si propone lo scambio di buone pratiche, metodi e strumenti per educatori che lavorano con “learners” con minori opportunità e a rischio esclusione.

La ricchezza dello scambio nasce dalla diversa natura dei partner:

Agrado e Ha Moment lavorano su metodi e tecniche di Educazione non formale con giovani ed adulti.

Satu Mare Penitentiary è un carcere maschile dove molti educatori lavorano su varie competenze dei detenuti, dall’alfabetizzazione di base a percorsi di soft skills e riabilitazione sociale.

Dimitra è una agenzia formativa per Educazione degli Adulti e Lifelong Learning, che lavora con learners con diversi backgrounds (migranti, NEET, disoccupati,…).

Badgecraft invece è un partner più tecnico che attraverso i Digital Open Badges curerà la parte di riconoscimento delle competenze,

Il Progetto prevede 6 workshops locali con discenti adulti per il rafforzamento delle loro “Soft skills” e la promozione di una loro maggiore inclusione sociale.

A Maggio a Vinci si terrà il Training Course tra gli educatori delle organizzazioni partner per sperimentare i metodi di apprendimento, a Dicembre 2017 e a Aprile 2018 si terranno poi due Meeting, in Romania e in Grecia.

A fine progetto verrà prodotto un sito Internet con tutti i materiali del progetto , e un Booklet con le tecniche proposte durante la formazione, perchè possa costituire materiale utile per altri educatori.

A scuola di legalità democratica e antimafia sociale

Martedì 22 novembre ha fatto un ulteriore passo avanti il progetto “Legami di cittadinanza”, che Arci Empolese Valdelsa, in collaborazione con Libera, CGIL, SPI-CGIL, Slow Food, Sezione soci Coop Empoli e Avviso Pubblico, porta avanti con l’ Iis G. Ferraris-F. Brunellescchi. Il progetto, incentrato sull’educazione alla legalità democratica all’interno delle scuole, ha portato alla realizzazione di varie iniziative e incontri durante l’Anno Scolastico 2015/2016 e continua tutt’ora visto l’interesse suscitato.

Infatti martedì scorso, alcuni ragazzi dell’Istituto tecnico, accompagnati dalle insegnanti Desideri e Dainelli, sono venuti presso la nostra sede per confezionare i “Pacchi della Vitamina L” con i prodotti di Libera Terra. Un appuntamento che si rinnova ogni anno grazie alle diverse relazioni che l’Arci Empolese riesce ad attivare sul nostro territorio. L’Arci Empolese Valdelsa è infatti da sempre impegnata a promuovere i valori della legalità democratica e dell’antimafia sociale, attraverso l’impegno e il sostegno ad ogni forma di resistenza e lotta alle organizzazioni criminali.

L’intento è stato quello di offrire ai ragazzi la possibilità “di mangiare un’idea”, ovvero di maneggiare concretamente quei prodotti che sono il risultato di un percorso di impegno, coraggio, determinazione e libertà di azione e pensiero, portato avanti in nome dell’antimafia sociale dalle varie cooperative che operano nei terreni e nelle strutture confiscati alle mafie per il riutilizzo a fini sociali.

Dopo una breve in-formazione sul ruolo di queste cooperative, su chi sono e cosa fanno, sono stati proiettati due filmati allo scopo di far riflettere i giovani presenti su diverse modalità di contrapposizione alle mafie. Il primo filmato è stato una ricostruzione (con immagini d’archivio reali) della drammatica vicenda di Rita Atria, giovane ragazza di Partanna nata e cresciuta in mezzo alla mafia e che, a soli diciassette anni decise di denunciare il sistema di criminalità organizzata del suo paese e della sua famiglia, affidandosi alla giustizia e in particolare a Paolo Borsellino, suo unico sostegno e conforto. Dopo la morte di quest’ultimo però, trovatasi completamente sola e abbandonata, Rita si suicidò, nel disprezzo della madre, dei parenti e della sua comunità. Il secondo è invece un video sull’esperienza dei ragazzi di tutta Italia che hanno deciso di dedicare la loro estate a lavorare nei campi di Corleone, confiscati alle organizzazioni mafiose, raccogliendo i prodotti di quelle terre, conoscendo da vicino il lavoro e il senso di quello che fanno le cooperative ed entrando direttamente in contatto con le persone e la complessa realtà del luogo. I filmati hanno molto toccato e coinvolto i ragazzi che hanno liberamente espresso impressioni e commenti.

Il pomeriggio si è concluso con l’impacchettamento dei prodotti di Libera Terra, provenienti dalle campagne siciliane e campane da parte dei ragazzi, che si sono dimostrati entusiasti e particolarmente attivi e impegnati nel predisporre tutto con cura. All’interno dei pacchi, oltre al vino “Centopassi”, una passata di pomodoro biologico, una marmellata di agrumi, un pacco di pasta, abbiamo inserito il libro “Appunti di Antimafia”, scritto da Alessandro Cobianchi. Referente per l’Arci della Carovana Internazionale Antimafie e dallo storico Francesco Filippi.

Una giornata positiva all’insegna dell’educazione alla legalità democratica e all’antimafia sociale che si spera rimarrà impressa nelle giovani menti dei ragazzi dell’Istituto Tecnico, che, dopo aver “mangiato” o, per meglio dire, “toccato con mani” un’idea, potranno continuare a coltivarla e tirarne fuori frutti importanti e concreti.

Arci Empolese Valdelsa e Arci Servizio Civile Empoli in prima linea per la pace

Un pullman organizzato dalle due associazioni è partito domenica, 9 ottobre, per la Marcia Perugia-Assisi.

Anche quest’anno l’Arci Empolese Valdelsa e Arci Servizio Civile Empoli hanno ribadito il loro impegno contro ogni tipo di violenza organizzando un pullman alla volta della pace Perugia-Assisi, che ieri, 9 ottobre, ha visto le strade delle due città, riempirsi di colori, musica e persone di ogni età e provenienza. Sul pullman erano presenti anche alcuni ragazzi che stanno svolgendo il servizio civile presso l’Arci per i quali è stata anche occasione di formazione ed educazione, oltre che di esperienza personale. È stato un pullman festoso e vivo grazie alla presenza di un folto gruppo particolarmente vivace che ha animato il viaggio con canti, cori e giochi.

La marcia ha visto sfilare 100.000 persone: tanti giovani, famiglie, anziani, bambini e tantissime associazioni hanno voluto gridare al nostro paese e al mondo interno, in maniera pacifica e soprattutto allegra, il proprio rifiuto a ogni tipo di violenza, di sopruso, di persecuzione e di intolleranza. Quest’anno la marcia ha avuto un valore ancor più significativo, visto il contesto drammaticamente carico di conflitti armati, tensioni, negazioni di diritti, che stiamo vivendo e che provocano ogni giorno migliaia di morti. Morti che purtroppo restano meri numeri senza volto né storia, una folla anonima su cui i media e gran parte dell’opinione pubblica non ritengono evidentemente molto importante soffermarsi, quando non si tratta di vittime occidentali o statunitensi. Così come numeri rimangono i sempre più innumerevoli uomini, donne, bambini che hanno perso la propria vita nel Mediterraneo.

L’Arci Empolese Valdelsa e Arci Servizio Civile Empoli, insieme alle altre associazioni presenti alla bellissima e riuscita Marcia, con la loro presenza e il loro impegno dicono no a un mondo che non tutela la dignità umana e che risponde, direttamente o indirettamente (tramite finanziamenti o alleanze strategiche) ad emergenze o situazioni di tensione e caos con le armi anziché provando a seguire la strada della diplomazia, del dialogo e del confronto pacifico.

Alla Marcia erano presenti anche Francesca Chiavacci, presidente dell’Arci Nazionale e Licio Palazzini, presidente di Arci Servizio Civile.

La presenza così numerosa di persone provenienti da ogni parte del mondo, unite dalla convinzione che il principio della pace e della non-violenza non debba mai smettere di essere rivendicato in ogni momento e con sempre maggior forza, ha lanciato un messaggio, incisivo e chiaro, che la speranza, e ancor di più, la necessità di un altro mondo, sono ancora possibili.

Ufficio Stampa Arci Empolese Valdelsa

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MANUALE DI LETTURA DEI LIBRI MESSI ALL’INDICE

13 dicembre 2015: Maratona di lettura dei libri messi all’indice 

La paura scatenata dall’ignoranza è un sentimento potente. Negli scorsi mesi il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha deciso di mettere al bando dai nidi e dalle scuole dell’infanzia della sua città 49 libri di favole illustrate per bambini, perché ispirati alla fantomatica teoria gender.

Questa vicenda diventa paradigmatica e tiene insieme, in maniera esemplare, alcuni temi fondamentali: la censura, l’educazione e il sistema pedagogico, la libertà di espressione.

Ma la vicenda diventa se vogliamo un piccolo tassello che si va ad inserire in un quadro più complesso che vede espandersi il movimento in difesa della famiglia tradizionale, le manifestazioni di piazza e i seminari organizzati dai vari Le Manif pour Tous e Sentinelle In piedi, i percorsi nelle scuole sulla parità di genere promossi dai nostri comitati che vengono osteggiati, le paure di tanti comitati di genitori che vengono alimentate dallo spauracchio della teoria gender.

La teoria Gender è diventata in questi ultimi mesi una grottesca catena di Sant’Antonio, impastata di banalità e di procurati allarmi a tratti comici ma non per questo meno pericolosi.

Sullo sfondo si muovono il Family Day, il ddl Cirinnà, il tema dell’omogenitorialità, temi che dividono e determinano confronti aspri nel momento in cui per la prima volta il paese si accinge a colmare l’enorme vuoto normativo sul tema dei diritti civili.

In un momento in cui si alimenta un clima da caccia alle streghe basato sulla disinformazione e sulla paura, crediamo che possa essere compito dell’Arci, che ha sempre fatto delle battaglie civili la sua bandiera, esporsi per denunciare un atto di censura arbitraria e irragionevole, un clima da Inquisizione e un grande passo indietro sul tema della laicità, un arretramento per un sistema scolastico che dovrebbe educare all’uguaglianza, al rispetto delle diversità, al contrasto all’omofobia, alla parità di genere.

Quando e come?

Vi invitiamo a costruire iniziative diffuse sul territorio il 13 dicembre.

L’obiettivo è di raggiungere almeno 49 Circoli e Case del Popolo (per quanti sono i libri censurati).

I circoli potranno organizzare letture corali delle favole, tese a denunciare l’arretratezza di chi pone dei libri all’Indice, ma anche a rappresentare il fare insieme, lo stare insieme per comprendere, per incontrare, per accogliere la diversità.

Una lettura corale che vuole aprire un dibattito sulla cultura e la libertà di espressione.

Un momento di denuncia, di festa e di ironia, di corretta informazione, di formazione e di sensibilizzazione.

Tutte le iniziative che comitati e circoli vorranno realizzare saranno pubblicizzate e valorizzate nazionalmente.

I circoli potranno attivare sul territorio le collaborazioni e sinergie possibili e mettere a disposizione dell’iniziativa il bagaglio di competenze, relazioni, attività per arricchire il programma dell’iniziativa.

Momenti di musica, teatro, cinema, occasioni di approfondimenti e di dibattito, animazioni per bambini e tutto ciò che la nostra vivacità riuscirà a produrre.

I comitati e i circoli che decideranno di partecipare dovranno comunicare le loro iniziative a Alessandra Vacca vacca@arci.it

SEGNALATECI LE ATTIVITA’ NEL VOSTRO COMITATO E CIRCOLO!

Vi preghiamo di segnalarci tutte le attività che realizzerete per la Maratona di lettura nel vostro comitato e nei vostri circoli. Le informazioni devono essere inviate ad Alessandra Vacca vacca@arci.it.

A questo link: www.google.com/maps/d/viewer?mid=z7ezgytIAXoA.kVijAbOzhNqw la MAPPA che segnalerà tutte le iniziative che ci comunicherete (nella mappa trovate le iniziative già segnalate ad oggi).

IN ALLEGATO:

– jpg in bassa per il web: 3-editrici—13-dicembre.jpg
– jpg in alta definizione: 3_editrici_-_13_dicembre.jpg
– file pdf: 3_editrici_-_13_dicembre.pdf
– lista dei 49 libri all’indice: LISTA_LIBRI_ALLINDICE.pdf

Chi avesse bisogno del file aperto della locandina (formato 35×50) da personalizzare con le specifiche della propria iniziativa può farne richiesta ad Alessandra Vacca (vacca@arci.it), e riceverà il pacchetto tramite WeTransfer.

BUONA MARATONA, BUONE LETTURE A TUTTI E TUTTE!