ConNEETtiti

ConNEETtiti

“Conneettiti” è uno dei 17 progetti vincitori del Bando sperimentale rivolto ai NEET (acronimo di “Not in Education, Employment or Training” ovvero giovani che non sono inseriti in alcun percorso di formazione, istruzione o lavoro) finanziato dalla Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì.
L’Arci Empolese Valdelsa è partner del progetto insieme all’associazione Agrado, alla Cooperativa Sintesi, al consorzio Coeso, alla Cooperativa “Il Piccolo Principe”, alla Cooperativa “La Giostra” e all’Unione dei Comuni del Circondario.
Il progetto si rivolge ai ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni residenti nell’ Unione dei Comuni dell’Empolese-Valdelsa che al momento dell’approvazione del progetto non risultano iscritti al Centro per l’impiego competente e sono fuori dai canali dell’istruzione, della formazione e del lavoro, in condizione di marginalità sociale, di recente migrazione o in situazione di disagio socio-economico. Nel territorio dell’Empolese-Valdelsa il fenomeno dei NEET ha assunto dimensioni considerevoli sebbene sia di difficile determinazione: quei giovani definiti “inattivi” sono infatti relativamente invisibili ai servizi territoriali, i quali non riescono a mettere in campo strumenti specifici per intercettarli. Il bisogno emergente rispetto a questa fascia di popolazione riguarda prioritariamente la difficoltà nel trovare motivazioni ed obiettivi per il futuro, sia da un punto di vista personale che professionale, a cui si aggiunge la scarsità di ambiti di valorizzazione della creatività, del protagonismo e della partecipazione alla cosa pubblica Gli obiettivi del progetto CoNEETTiti sono pertanto legati all’intercettazione dei giovani NEET. Per prima cosa si cercherà di comprendere gli interessi e le motivazioni dei ragazzi e in seguito si procederà all’attivazione di specifici percorsi di orientamento volti alla valorizzazione delle esperienze e competenze acquisite e alla valutazione delle potenzialità dei partecipanti. Dopo una prima fase di reclutamento, attraverso una campagna pubblicitaria e una modalità operativa con cui i ragazzi verranno contattati nei luoghi dove regolarmente si incontrano, il progetto sarà strutturato nelle seguenti fasi:
• Un percorso di orientamento per mettere la persona e il gruppo al centro del suo divenire, rendendolo artefice del continuo svelamento della realtà, delle sue risorse e degli innumerevoli modelli creativi a sua disposizione, attraverso l’esperienza diretta e un’attivazione relazionale e cognitiva.
• Un bilancio delle risorse per supportare i partecipanti nel saper coniugare la preparazione scolastica alle richieste di complessità, cambiamento e formazione richieste dal mercato del lavoro, attraverso la conoscenza delle proprie competenze, imparando a valutare le varie alternative come opportunità e orientarsi all’azione.
• Una formazione tecnica mirata su percorsi formativi in aula con programmi di breve durata riferiti a competenze trasversali spendibili in ogni contesto lavorativo e su contenuti didattici propedeutici alla successiva acquisizione di competenze professionali più specifiche ed adeguate al contesto lavorativo dei partecipanti. I moduli riguardano: salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, alfabetizzazione informatica e HACCP, per coloro che sono interessati a sviluppare competenze nell’ambito della ristorazione, con il rilascio, alla fine di ogni modulo, degli attestati di partecipazione e una descrizione delle competenze acquisite. In caso di presenza di cittadini stranieri di nuovo arrivo si valuterà la necessità di effettuare corsi di lingua italiana.
• Una formazione esperienziale supportata da incontri di counseling individuale, che preveda un apprendimento cooperativo del gruppo. Tale percorso verrà attuato con metodologie mutuate dall’educazione non-formale che presuppongono un apprendimento libero e volontario del soggetto. Inoltre si applicheranno principi della “Life skill Education” come il recupero/scoperta di abilità e competenze di vita trasportabili anche sul piano lavorativo e la costruzione di auto-stima, come percezione della propria auto-efficacia. Tutto ciò verrà condotto con tecniche di animazione quali role-playing, simulazioni, esercizi di Team building e con una solida attività di coaching. Inoltre si organizzeranno:
• Visite e workshop in azienda per dare ai giovani la possibilità di prendere contatto con il mondo del lavoro per valutarsi, misurarsi e confrontarsi con la realtà lavorativa, che oggi sembra sempre più un lontano miraggio.
• Incontri di gruppo su tecniche TRAIL per far sperimentare direttamente ai soggetti le tecniche di ricerca del lavoro e incontri con professionisti d’eccezione per creare momenti di incontro tra imprenditori e professionisti di diverse generazioni e giovani. Al termine del percorso ciascun partecipante avrà elaborato un proprio piano di azione individuale descritto all’interno di un documento in modo da evidenziare il livello di autonomia sviluppato alla fine del percorso di orientamento svolto. Inoltre il documento ha un valore strategico anche per la persona poiché consente di affinare il proprio progetto professionale dandogli una dimensione di maggiore concretezza. Il percorso terminerà con momenti di scambio e confronto attraverso un’iniziativa che vedrà la partecipazione dei ragazzi stessi sia come organizzatori che come protagonisti.
Per contatti ed iscrizioni al progetto:
BLOG: conneettiti.wordpress.com
MAIL: connettiti@coopsint.it
FACEBOOK: conneettiti empolese valdelsa
Tel. 3429941587

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