Decreto sicurezza bis: passa la disumanità

Decreto sicurezza bis: passa la disumanità

 

Oggi con molta probabilità si approverà il decreto sicurezza bis, un testo che pone come bersaglio chi salva le vite in mare oltre ad essere contro le convenzioni internazionali in materia di diritto del mare in caso di salvataggio.

Questo il commento dell’Arci nazionale in merito alla discussione in Senato che dovrebbe portare all’approvazione del testo del Decreto sicurezza bis.

Continueremo ad opporci sull’uso strumentale del tema immigrazione a scopo politico e di partito.  Le tragedie in mare – continua – sono purtroppo tante e l’instabilità nel mondo aumenta, avendo di conseguenza effetti  devastanti sulle vite di milioni di persone.

L’Unione europea e l’Italia – rimarca – continuano a non affrontare la situazione se non in termini emergenziali. Rimane un obbligo salvare vite umane in difficoltà e contribuire all’accoglienza.

Non si sta migliorando la gestione del fenomeno con la criminalizzazione di chi fa salvataggio, anzi la si sta peggiorando. E le morti aumentano.

Continuare a respingere esseri umani verso una zona di guerra – rimarca – viola ogni principio di diritto internazionale, oltre che le coscienze di chiunque mostri un po’ di umanità.

La situazione della Libia è decisamente peggiorata – conclude – e non può essere un riferimento per uno Stato democratico o per l’Europa.

 

05/08/2019
Arci nazionale

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