L’Arci Empolese Valdelsa per le elezioni amministrative – Appello ai candidati sindaco

L’Arci Empolese Valdelsa per le elezioni amministrative – Appello ai candidati sindaco

L’ARCI EMPOLESE VALDELSA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

APPELLO AI CANDIDATI A SINDACO

 L’Arci Empolese Valdelsa ha alle spalle una lunga storia di auto-organizzazione e partecipazione, della quale Circoli, Case del Popolo e associazioni culturali costituiscono il patrimonio vivo. È un patrimonio che, con la sua diffusione e con le molteplici sue attività, dalle più elementari alle più articolate, aggrega e costruisce legami sociali, assolvendo ad una fondamentale ed insostituibile funzione di tenuta civile sul territorio.

Da questa ricca esperienza di cittadinanza attiva, dalla complessità del sistema che ne scaturisce, l’Arci guarda al futuro, nella certezza di potervi e dovervi concorrere. Con la propria specificità ma non senza una propria visione generale e con la ferma convinzione che questo percorso debba avere alla base una stretta collaborazione con le amministrazioni locali, che si traduca  nella pratica della co-progettazione come strumento essenziale alla costruzione del welfare locale.

Questo è ciò che ha guidato l’Arci Empolese Valdelsa, i presidenti dei Circoli Arci e il Consiglio direttivo dell’associazione nella costruzione di un documento di appello ai candidati sindaco dei comuni dell’Empolese Valdelsa. Il nostro intento è quello di creare una base sulla quale poterci misurare e confrontare con le future amministrazioni locali.

Attraverso il documento si vuole ribadire l’importanza dei nostri luoghi come presidi fondamentali alla vita del territorio.

Sindaci, assessori,  dirigenti dei partiti della sinistra sono pertanto chiamati a condividere con noi queste aspettative, e a contribuire a creare il giusto clima nei rapporti fra il nostro mondo e le cosiddette “autorità”. I nostri circoli vivono del volontariato dei propri soci e rivendicano il riconoscimento pieno della loro natura di associazioni di promozione sociale su base volontaria, in nome delle centinaia di volontari che quotidianamente si impegnano per mantenere vivi questi presidi sociali, assolvendo ad un fondamentale ruolo di “custodi” di civiltà. Partendo dal riconoscimento di questo nostro ruolo chiediamo che venga individuata un’adeguata tassazione riguardo a tutte le tariffe di spettanza comunale.

Parte fondamentale della nostra vita associativa sono i temi che quotidianamente riempiono di contenuti i nostri luoghi: la pace come progetto di civiltà, la tutela della nostra Costituzione, la promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione, il lavoro sui diritti, da quelli di cittadinanza, passando dal lavoro alla tutela dei beni comuni, per la laicità delle istituzioni e la promozione di nuovi e diversi stili di vita.

Cultura e formazione di una cittadinanza attiva sono le nostre linee guida e la promozione e valorizzazione della nostra natura è la nostra priorità.

Circoli e Case del Popolo svolgono un ruolo straordinario che rappresenta la più grande opportunità che il territorio ha per contrastare la disgregazione sociale. Viviamo quotidianamente la nostra passione politica attraverso il nostro impegno e chiediamo di condividerla con i rappresentanti della sinistra nelle nostre istituzioni locali.

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