Entrate di sicurezza nell’Empolese Valdelsa

Entrate di sicurezza nell’Empolese Valdelsa

La campagna “ENTRATA DI SICUREZZA” nasce all’interno del progetto AntidiscriminAction, promosso insieme a Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e finanziato dalla Regione Toscana.
La campagna vuole lanciare sul territorio una rete di “luoghi sicuri” dove è possibile trovare rifugio da discriminazioni e violenze, identificati dal bollino “ENTRATA DI SICUREZZA”.
Esponendo al loro esterno un adesivo che raffigura un’entrata di sicurezza si dichiara fermamente che in questi luoghi (circoli, negozi, pub, ristoranti, sedi associative e strutture pubbliche) tutti possono trovare rifugio, solidarietà e aiuto in caso di bisogno.
L’idea nasce da un’esperienza promossa nel 2017 in Germania all’interno del Progetto “Aktion NOTEINGANG” nella città di Schwäbisch Gmünd, dove una rete di posti aderenti al percorso sono diventati “luoghi rifugio” per persone che subiscono discriminazioni e hanno bisogno di aiuto in situazioni di emergenza.
Stimolati dalla loro esperienza, abbiamo avviato con loro una collaborazione, che ha portato alla costruzione della campagna “ENTRATA DI SICUREZZA”.
Circoli ed esercizi commerciali aderenti saranno identificati da un adesivo all’ingresso, creando una rete di luoghi che pongano le basi per la creazione di un tessuto sociale attivo e reattivo alle discriminazioni e alle disuguaglianze, grazie al quale persone consapevoli e capaci di affrontare queste tematiche possano lavorare per costruire una rete sociale.
Con questa campagna intendiamo insomma, attraverso azioni concrete, riconsegnare al termine “sicurezza” la propria valenza culturale e sociale, considerato che con questa parola, ormai erroneamente associata al tema delle migrazioni, si tende a giustificare l’utilizzo di strumenti di difesa e controllo, di chiusura verso gli altri, di diffidenza e paura, assegnandole un’accezione di devianza e criminalità. Con “Entrata di Sicurezza” vorremmo ridefinire il concetto di sicurezza come “condizione che rende e fa sentire esenti da pericoli, o che dà la possibilità di prevenire, eliminare o rendere meno gravi danni, rischi, difficoltà, evenienze spiacevoli, e simili” (cit. Enciclopedia Treccani).
Il progetto grazie al quale è stato possibile realizzare la campagna si è avviato con l’attivazione di un punto antidiscriminazione sul nostro territorio, all’interno del nostro sportello InfoMigranti.
Lo sportello infatti entra a far parte della rete di sportelli antidiscriminazione UNAR (Ufficio nazionale Antidiscriminazioni Razziali) presenti in tutta Italia. Grazie all’iscrizione all’interno del registro nazionale delle associazioni che svolgono attività di antidiscriminazione, a partire dal 2019, è possibile accogliere segnalazioni, denunce e testimonianze su comportamenti o fatti discriminatori, fornire informazioni, orientamento e supporto per prevenirli o contrastarli.
L’adesione al progetto quindi prevede:
– bollino all’entrata degli enti aderenti per comunicare che quel luogo è un posto protetto da comportamenti violenti e discriminatori;
– diffusione e promozione del materiale informativo prodotto all’interno della campagna di sensibilizzazione;
– diffusione e informazione della possibilità di rivolgersi allo sportello per segnalazioni, supporto e contrasto alle discriminazioni.
Per approfondire e conoscere meglio i temi sui quali si basa la campagna sono state organizzate due iniziative, che vogliono essere l’occasione per incontrare i nostri soci e la cittadinanza e parlare con loro di come gli obiettivi che stanno dietro le azioni di “ENTRATA DI SICUREZZA” possono entrare a far parte degli impegni quotidiani di ognuno di noi nel contrasto alle discriminazioni e alle disuguaglianze.
Il 25 ottobre ore 21:15, all’interno di “caffè Letterario”, presso la biblioteca di Empoli sarà presentato il libro “ANCHE SUPERMAN ERA UN RIFUGIATO”, della collana “Battello a Vapore” edito da PIEMME. Si tratta di una raccolta di 24 racconti di vite di rifugiati di ieri e di oggi raccontate da 12 autori e illustrate da 12 disegnatori. Saranno con noi Lilith Moscon (Autrice) e Francesco Chiacchio (illustratore).
Il 7 Novembre, presso il circolo Arci di Petroio, approfondiremo invece il significato della parola “sicurezza” dal nostro punto di vista, cercando di fornire strumenti per renderci attori dell’importantissima sfida della lotta alle discriminazioni e alle disuguaglianze attraverso la costruzione di una rete di sicurezza sociale e culturale. Lo faremo con Filippo Miraglia, esperto in materia di immigrazione per Arci Nazionale, Sara Prestaianni, esperta di immigrazione e flussi internazionali, e Maurizio Cei, operatore del nostro territorio impegnato nella promozione di un approccio sociale e inclusivo all’accoglienza.

circoli Arci aderenti
CIRCOLO ARCI PONTEROTTO APS – Montelupo Fiorentino
SETTEMBRE ROSSO APS – Empoli
CIRCOLO ARCI BRUSCIANA APS – Empoli
CIRCOLO ARCI PETROIO APS – Vinci
CIRCOLO ARCI IVO MONTAGNI LIMITE APS – Limite e Capraia
CIRCOLO RICREATIVO IL PROGRESSO MONTELUPO APS – Montelupo Fiorentino
CIRCOLO ARCI I PRATICELLI APS – Castelfiorentino
CIRCOLO ARCI GARIBALDI APS – Empoli
CIRCOLO ARCI SALVADOR ALLENDE APS – Montespertoli

esercizi commerciali aderenti
BIRRERCOLE – Empoli
I FIORI DI LINDA – Empoli
CHIOSCO AI RENAI – Castelfiorentino

Per aderire alla campagna e condividere questo percorso con noi:
info@arciempolesevaldelsa.it
0571-844279
oppure visitare la sezione “ANTIDISCRIMINACTION” sul sito www.arciempolesevaldelsa.it.

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