Stage Teatro dell’Oppresso – Circolo Brusciana

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Stage Teatro dell’Oppresso – Circolo Brusciana

6 Febbraio 2015 @ 15:00 - 8 Febbraio 2015 @ 20:00

euro150

Un metodo a nostra disposizione, tre giorni di lavoro, un gruppo, per un’esperienza intima e pubblica insieme, certamente irripetibile, che si pone l’obiettivo di essere un inizio. Di cosa, lo decidete voi.

QUANDO: 6-7-8 febbraio 2015
ORARI: venerdì 15-19 // sabato 10-19 // domenica 10-17
DOVE: Casa del Popolo di Brusciana (Empoli)

CONTATTI\INFO\ISCRIZIONI: francesca.andrea@live.it / 3348121696 Andrea

COSTI: Il prezzo dello stage è di €150 euro a partecipante, comprensivo di alloggio e pranzi.

Lo stage è pensato come residenziale, verrà offerta la possibilità di dormire, con sacchi a pelo e tappetini (portati dai partecipanti), nello spazio dove durante il giorno lavoreremo. Per quanto riguarda la cena il luogo che ci ospita mette a disposizione il ristorante ed un menù a basso prezzo.
Per motivi organizzativi è richiesto il tesseramento Arci, che è possibile fare direttamente il primo giorno dello stage (€10). Il circolo di Brusciana offre una pizza omaggio a chi si tessera in loco.

SCADENZA ISCRIZIONI: 18 gennaio 2015

Entro questa data, per la conferma dell’iscrizione, è necessaria una caparra di €50 da consegnare nelle modalità che verranno indicate al momento della richiesta.
Si ricorda che i numeri dei partecipanti è limitato a 15, le iscrizioni quindi potranno essere chiuse in anticipo alla data prestabilita se il numero massimo verrà raggiunto.

CONDUTTORE: FRANCESCO RIDOLFI

Psicologo Psicoterapeuta, regista e conduttore di laboratori di teatro sociale e TdO.
Lavora in carcere, in Opg, nelle scuole, nei centri diurni e in uno studio privato.
Si occupa di cooperazione internazionale e allo sviluppo, collaborando con varie associazioni e Ong. Maggiori informazioni www.psicoterapiaeteatro.it

Il Teatro dell’oppresso è un metodo teatrale che comprende differenti tecniche create dal regista brasiliano Augusto Boal. Le accomuna l’obiettivo di fornire strumenti di cambiamento personale, sociale e politico per tutti coloro si trovino in situazioni di oppressione.

Ispirato alle idee di Paulo Freire ed al suo conosciuto trattato, La Pedagogia degli Oppressi, il Teatro dell’Oppresso nasce in Brasile a partire dagli anni ’60 , in un clima di lotte operaie e contadine. In origine questo metodo era un mezzo per rendere coscienti le persone rispetto ai conflitti sociali. Nel suo passaggio in Europa il teatro dell’oppresso è stato utilizzato per lavorare sui conflitti personali.

Il teatro e la recitazione hanno qui il fine di rappresentare le oppressioni quotidiane con l’intento di trovare strategie per la trasformazione dei conflitti. Uno dei motivi della popolarità del TdO è l’idea di attivare lo spettatore ponendolo al centro del lavoro teatrale, al fine di includere differenti rappresentazioni della realtà ed esplorarne possibili trasformazioni in forma creativa e socializzata.

“Sempre tentato. sempre fallito. non importa. Tentare di nuovo. fallire di nuovo. fallire meglio.” (Samuel Beckett)

TEATRO DELL’OPPRESSO (della liberazione dalle oppressioni)

IN VIAGGIO, ESPLORANDO LUOGHI/PENSIERI/EMOZIONI/RELAZIONI DA COMPRENDERE E RIABITARE

Cosa è il viaggio? Perché l’essere umano si muove, da sempre? Quali sono i vari modi di viaggiare? Migrazioni? Fughe? Vacanze? Volontariato? Cooperazione? Lavoro? Ricerca? Esili?

Perché mi muovo e perché sento la necessità di spostarmi? Cosa lasciano gli esseri umani in movimento? Cosa cercano?

Anche: il mio bisogno di radici. Anche: il mio viaggio non prevede spostamenti fisici. Anche: muovo la testa per dire di si Anche: la abbasso per arrendermi Ballo per non morire.

E ancora: viaggio per cercare le mie radici. Oppure una domenica intera chiuso nella mia stanza a piangere. E non so perchè.

in fondo: perchè muovo me? cosa cerco? e qual’è l’impronta che lascio sulla terra?

Domande che ci faremo, domande a cui cercheremo una risposta usando il nostro corpo, le relazioni, le nostre convinzioni, le emozioni che il contatto con l’altro (diverso da me) provoca. Useremo il TdO come mezzo per capire noi stessi, la nostra società e alcuni cambiamenti che ci stanno avvenendo vicino, usando l’azione che il metodo ci propone. Indagheremo le oppressioni che questo argomento comporta, da un punto di vista individuale, sociale, globale.

Senza rimanere fermi a guardare, senza trovare risposte né domande che già qualcuno ha posto o dato.

Cercheremo il nostro punto di vista.

Dettagli

Inizio:
6 Febbraio 2015 @ 15:00
Fine:
8 Febbraio 2015 @ 20:00
Prezzo:
euro150

Organizzatore

Circolo Arci Brusciana
Telefono:
0571 931859 ///// 329 1681420

Luogo

Circolo Arci Brusciana
via senese romana 132
empoli, 50053 Italia
+ Google Maps
Telefono:
0571 931859329 1681420