Le adesioni all’appello “Unione Antifascista”

Le adesioni all’appello “Unione Antifascista”

UNIONE ANTIFASCISTA
Dopo la presentazione pubblica dell’appello, 240 le adesioni da parte di partiti, associazioni e singoli cittadini. Presto la presentazione nei Comuni dell’Unione.

Dopo la conferenza stampa del 6 settembre durante la quale Anpi Empoli, Anpi Montelupo Fiorentino, Anpi Fucecchio e Arci Empolese Valdelsa hanno presentato alla stampa l’appello “Unione antifascista”, si sono raccolte le adesioni di chi, partito, associazione o singolo cittadino si riconosca nei valori dell’antifascismo.
Le adesioni, che sono arrivate via mail, hanno raggiunto la quota di 240 ed hanno visto soprattutto la partecipazione solidale e appassionata di tanti cittadini singoli, 219 che in alcuni casi hanno voluto dimostrare il loro appoggio all’appello con convinte attestazioni scritte.
Infatti sono stati veramente tanti i cittadini che hanno aderito per chiedere il rispetto delle norme che già esistono e soprattutto per invitare le Amministrazioni a vigilare affinché i movimenti neofascisti, che si basano su ideologie anticostituzionali, abbiano sempre più vita dura!

Tredici sono state inoltre le associazioni che hanno aderito: Lilliput Empoli, Settembre Rosso, Agrado, Circolo Arci Petroio, Circolo Arci Ponterotto, Circolo Arci “Il Progresso” Montelupo, Arci Servizio Civile Empoli, Anpi sez. Vinci, Anpi sez “BrunoTerzani” Lastra a Signa, Comitato Difesa Costituzione Empolese Valdelsa, CGIL Empolese Valdelsa, SPI CGIL Fucecchio, Condotta Slow Food Empolese Valdelsa.
Otto i partiti aderenti: Partito Comunista Italiano Empolese Valdelsa, Circolo Empolese del Partito della Rifondazione Comunista, PD Empoli, Gruppo consiliare PD Comune di Empoli, Sinistra Italiana Empolese Valdelsa, Sinistra in Comune per Vinci, MDP Articolo 1 Empolese Valdelsa, PMLI Fucecchio cellula “Vincenzo Falzarano” a dimostrazione che i segnali che nel nostro territorio si sono manifestati negli ultimi tempi, come imbrattamenti sulle lapidi in memoria di fatti accaduti durante il periodo fascista, scritte sui muri inneggianti a capi del regime o simboli che richiamano al ventennio, risvegliano, oltre che preoccupazione, una ferma volontà di vigilare.

Nella nostra provincia sono già presenti infatti raggruppamenti di ispirazione neofascista e neonazista che cavalcano la crisi per insediarsi soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione, e propagandare pubblicamente idee razziste, revisioniste e anti-storiche.
Fra questi spicca l’organizzazione denominata “Casapound”, i cui membri si definiscono esplicitamente “i fascisti del terzo millennio”, o gruppi come Forza Nuova, ecc.

Per questi motivi nei prossimi giorni il passo successivo sarà quello di portare l’appello nei Comuni dell’Unione affinché possa essere inserito nell’ordine del giorno e discusso nei vari consigli. Confidiamo che venga accettato dalle Giunte dei nostri comuni, che sempre hanno dimostrato attenzione a questa tematica per rinsaldare le nostre comunità intorno ai valori della Resistenza e della lotta antifascista, che sono un patrimonio comune da difendere.

Ringraziamo ancora tutti coloro che hanno voluto aderire all’appello e che hanno scelto con decisione da che parte stare.
Per la lista completa degli aderenti e per ogni aggiornamento, consultare la pagina FB “Unione Antifascista”

Per leggere l’appello integrale

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