Mediterraneo siamo noi

Mediterraneo siamo noi

Accoglienza e solidarietà, a Empoli il festival multiculturale “Mediterraneo siamo noi”

Empoli dice no al razzismo e alle barriere e si apre alla multiculturalità, come da sua tradizione. Lo fa con ‘Mediterraneo siamo noi’, la prima edizione di un festival che vede sei giorni di eventi a ingresso gratuito e ventisei associazioni coinvolte dal 9 al 16 maggio.

La kermesse gode del patrocinio del Comune di Empoli, dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa e della Regione Toscana e ha l’obiettivo di costruire occasioni di riflessione sui migranti e sul rapporto con la comunità. Che cosa è ‘Mediterraneo siamo noi’? Si tratta di un festival che coniuga danza, sport, teatro, cibo, cultura e molto altro ancora. Tra il Cinema La Perla, il Palazzo delle Esposizioni e il Parco Mariambini saranno sei giorni di eventi con le associazioni della zona e con personalità importanti da tutta la Toscana e da tutta Italia. La solidarietà, l’accoglienza e l’etica saranno alla base del programma. “Vogliamo dare un piccolo contributo con questo grande festival. La nostra intenzione è quella di sensibilizzare il territorio e far sì che i richiedenti asilo non vengano visti solo come ‘migranti’, ma come persone uguali agli altri” hanno fatto sapere gli organizzatori. ‘Mediterraneo siamo noi’ incontra anche il favore del sindaco Brenda Barnini, che ha sposato in pieno l’iniziativa: “In un momento come questo, è un festival coraggioso.

Nella nostra città la multiculturalità è una realtà di cui si parla da molti anni, ancor prima di ante altre grandi città. Il 14% della nostra popolazione è straniera, ma per tutta l’opinione pubblica sembra che esistano solo quei 200 richiedenti asilo. Mi auguro siano presenti non solo quelle persone che sono già sensibili, ma anche quelle scettiche che hanno però la voglia di togliersi il dubbio. Non possiamo continuare a fare finta di niente e dobbiamo rispondere al decadimento culturale. La sfida è lanciata. Se vogliamo superare lo stato di tensione di questo paese, è necessario superare la Legge Bossi-Fini e tutto quello che ha fatto nascere negli ultimi anni”. Un messaggio importante è arrivato anche dall’assessore regionale Vittorio Bugli: “Sono felice che, come altre città toscane, Empoli, con le sue istituzioni, il suo ricco tessuto associativo, cooperativo e imprenditoriale, abbia deciso di confrontarsi con questo tema, dimostrando una volta di più attenzione e apertura alla cultura e alla diversità. Integrazione, accoglienza, opportunità, confronto sono più vicine di quanto possa sembrare”.

Mediterraneo siamo noi, il programma completo

MERCOLEDÌ 9 MAGGIO Ore 21.15 al Cinema La Perla la presentazione del film ‘Un unico destino’, il racconto del terribile naufragio avvenuto nel Mediterraneo l’11 ottobre 2013 in cui persero la vita 268 persone.

GIOVEDÌ 10 MAGGIO Ore 10: Evento finale del progetto ‘Educare alla mondializzazione. Costruire la pace’, realizzato con i giovani studenti di alcune scuole empolesi. Verrà proiettato il corto metraggio, realizzato dai ragazzi del Servizio Civile Arci che racconta l’intero progetto. Interverranno Brenda Barnini, sindaco di Empoli, Raffaele Crocco, direttore dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, Alice Pistolesi, giornalista e redattrice dell'”Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo”
Ore 17: Mediterraneo siamo noi è anche sport che unisce culture, provenienze, età diverse. Al Parco Mariambini di Empoli in programma una partita di Calcio Sociale tra i ragazzi del Centro Giovani Avane e i ragazzi richiedenti asilo
Ore 18: Il migrante è come Babbo Natale. Tutti ne parlano anche se non esiste. Antonello Mangano presenterà il proprio libro ‘Ruspe o biberon’: una sintesi di luoghi comuni sui migranti ai quali si unisce la potenza narrativa delle storie di vita in grado di mostrare un mondo pulsante, del tutto differente dalla rappresentazione corrente
Ore 21: Raccontare i processi migratori. Raffaele Crocco, giornalista direttore dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo e Antonello Mangano, autore di ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni analizzeranno come vengono raccontati i flussi migratori attraverso la propria esperienza di giornalista e scrittore

VENERDÌ 11 MAGGIO Ore 17: Dall’accoglienza all’integrazione allo sviluppo Uno workshop per affrontare il tema dell’accoglienza nel Territorio con gli enti gestori e le istituzioni. Tra i relatori ci sarà Vittorio Bugli, Assessore regionale all’immigrazione, Brenda Barnini, presidente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, un funzionario della Prefettura di Firenze. Coordina il Professor Paolo Morozzo Della Rocca, responsabile servizi agli immigrati della Comunità di Sant’Egidio. Partecipano gli enti gestori dei centri di accoglienza straordinaria e dello Sprar Empolese Valdelsa, gli imprenditori del territorio, le associazioni di categoria e i sindacati.
Ore 21: Spettacolo teatrale ‘In cerca’. Frutto di un laboratorio teatrale attivato circa un anno fa con richiedenti asilo al Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli, questo lavoro parte dal testo di Farîd ad-Dîn ‘Attâr, un poeta persiano del 1200. Il testo è un meraviglioso pretesto per parlare dell’oggi e della necessità di capirsi e riconoscersi come appartenenti al genere umano, al di là delle lingue che si parlino e delle religioni che si professino. Lo spettacolo è stato realizzato con la collaborazione gli operatori dei centri di accoglienza di Martignana e Farfalla (Empoli) del Consorzio CO&SO Empoli. La regia è di Vania Pucci della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro.

SABATO 12 MAGGIO Ore 9.15: Come? Il lavoro come sviluppo, integrazione e coesione sociale. Incontro con imprenditori della zona, associazioni di categoria e sindacati per la presentazione di esperienze di avvio al lavoro. Coordina Claudio Freschi, presidente consorzio CO&SO Empoli. Partecipano gli enti gestori dei centri di accoglienza straordinaria e dello Sprar Empolese Valdelsa.
Ore 18.30: Il cibo come ricchezza delle popolazioni povere. Enrico Roccato di Slow Food Empoli interverrà parlando del fondamentale ruolo del cibo (sano) nelle diete del Nord e del Sud del mondo.
Ore 21.15: Tratta delle donne e prostituzione. Alla conferenza interverranno Isoke Aikpitanyi e Monica Massari. Modera l’incontro Maria Nella Lippi, referente tematiche di genere per Oxfam Italia e antropologa.

DOMENICA 13 MAGGIO Ore 18: Partendo dal suo libro ‘Il patto con il diavolo’ il giornalista Fulvio Scaglione sarà il protagonista della conferenza conclusiva (e propositiva) di Mediterraneo siamo noi.
Ore 20: Cena multietnica a cura dell’associazione culturale La Costruenda. Prenotazione obbligatoria al 3385605627 Ore 22: Spettacolo di danza tradizionale africana della compagnia Giguywassa

MERCOLEDÌ 16 MAGGIO Ore 21.15 al Cinema La Perla la proiezione del film di Andrea Segre ‘L’ordine delle cose’. Tutte le sere al Palazzo delle Esposizioni sarà disponibile il servizio di street food organizzato dall’associazione culturale La Costruenda Le mostre visibili al Palazzo delle Esposizioni: A Mediterraneo siamo noi saranno esposti, per la prima volta, i lavori dell’artista eritreo Amanuel Fikadu. I disegni, realizzati con penna su fogli e materiali di fortuna durante i giorni di prigionia in Libia raccontano la sua epopea. L’artista è infatti arrivato a Empoli tramite il corridoio umanitario Un’altra esposizione ci porta nei Balcani. “La Linea invisibile – The Balkan Route” a cura di Danilo Balducci è l’occasione per conoscere e ammirare i frutti di un denso lavoro sulla rotta balcanica dei migranti. Un’altra mostra contiene una piccola parte della totalità dell’opera mastodontica del fotografo Sebastião Salgado. L’esposizione rientra all’interno delle azioni lanciate da migrazioni, la campagna dell’ Arci Empolese Valdelsa per sensibilizzare sul tema dell’immigrazione e dell’accoglienza. L’esposizione fotografica è, infatti, dedicata al tema della migrazione e in tutte le sue forme.

Le associazioni coinvolte: Associazione culturale La Costruenda, Consorzio CO&SO Empoli, Cesvot, Amici di Nik, Amu, Gruppo Empolese Emisfero Sud, Arci Empolese Valdelsa, Associazione Anna, Sprar, Emergency Empoli, Asev, Misericordia Empoli, Anpi Empoli, Centro Giovani Avane, Centro accoglienza Empoli, Gas Ortica, Lilliput Empoli, Slow Food Empoli, Pubbliche Assistenze Riunite, Oxfam Italia, Vincincontri, Movimento Shalom, Associazione 46° Parallelo, Associazione Spinoza, Associazione Padre Roberto Maestrelli onlus, Cielo d’Africa.

(Fonte: Gonews.it)

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