#MigrAzioni

 

mig

 

MIGRAZIONI

La campagna di sensibilizzazione dell’arci Empolese Valdelsa che coinvolge i circoli del
territorio sul tema immigrazione e diritto di asilo

 

 

Quando si promuove una campagna di sensibilizzazione, lo si fa perché il mondo intorno a noi quasi sicuramente non aderisce a un’idea, a un valore in cui si crede fermamente.

La nostra associazione con la campagna “MigrAzioni”, dedicata al tema dell’immigrazione, vuole fare questo: vuole essere “contagiosa” e attraverso i nostri circoli arci così diffusi sul territorio, provare a dare voce a quello che pensiamo sul tema dell’immigrazione, in un momento storico di crisi generale in cui è difficile parlare di accoglienza, di condivisione e di integrazione.


La nostra idea di accoglienza è quella che restituisce umanità e valore alle persone che arrivano nel nostro paese, che tiene di conto delle loro necessità, delle loro scelte personali, delle loro aspirazioni e motivazioni, della loro volontà di migrare in cerca di un futuro migliore, scelte che sono e sono state anche nostre e che continuano ancora ad esserlo.

Parliamo di migrazioni e di migranti riconoscendoli come persone libere e non numeri . A loro cerchiamo di ridare un volto, una storia, delle aspirazioni: è questo il significato del manifesto che contrassegnerà la campagna “visiva” di #MigrAzioni con lo slogan “Sogno un futuro”.

Il compito della nostra associazione è infatti creare percorsi reali, di sensibilizzazione e di crescita culturale: superare le paure e i preconcetti è il primo passo per costruire l’accoglienza ed è per questo che vogliamo avviare questa campagna come strumento per combattere ogni forma di razzismo e pregiudizio.
Presentiamo la nostra campagna in un momento in cui i media e alcuni partiti politici ci propongono incessantemente immagini di esodi in cui si parla spesso di “emergenza” e di “invasione”.

Su questo crediamo che uno dei malintesi più gravi dell’approccio al tema sia il fatto di parlare delle migrazioni solo in termini di emergenza, come di fronte a una catastrofe naturale.

Migrare non è una questione di sicurezza, non è una questione di emergenza, ma è una condizione che è parte strutturale della società, e che non è né possibile né giusto fermare.
Proprio il nostro territorio ha accolto in tutti i suoi comuni circa 350 richiedenti asilo che sono stati inseriti nei percorsi di quella che è comunemente chiamata “accoglienza straordinaria”.

Noi, come soggetti di partecipazione civile, da sempre attivi su questi temi, abbiamo il dovere di promuovere con responsabilità il processo di autonomia e integrazione di queste persone, che hanno diritto alla propria autodeterminazione. I nostri circoli, in quanto luoghi di aggregazione e di incontro in cui è possibile lo scambio e il confronto devono essere i luoghi privilegiati per farlo. L’integrazione avviene attraverso piccoli gesti e nei circoli è possibile conoscere, incontrare, parlare, coinvolgere, informare, ma dobbiamo stare attenti a farlo, nel rispetto delle scelte e volontà delle persone, senza far passare l’idea che accoglienza possa voler dire “scambio di doveri”, senza che nessuno debba giustificare la propria presenza attraverso azioni di interazione forzata o dimostrando una “pubblica utilità”: accogliere è un dovere, essere accolti un diritto.

Questo è il messaggio che vorremmo diffondere tra i circoli, i soci e la cittadinanza e cercheremo di farlo attraverso le varie azioni della nostra campagna:

 

1) Uno strumento “grafico” , cioè il manifesto “Sogno un futuro”. All’ideazione della parte grafica hanno partecipato i volontari del Servizio Civile Nazionale per il progetto “Antenne in Circolo”.

2) Il numero in uscita di Parole in Circolo incentrato esclusivamente sul tema dell’immigrazione. Sono presenti al suo interno articoli specifici e interviste a migranti (italiani e stranieri) del territorio.

3) Avvieremo il Laboratorio “Migrazioni” all’interno del progetto “SocializzAzione”: insieme agli operatori del centro abbiamo pianificato un percorso che parte dal tema del viaggio per arrivare a riflettere insieme sul perché le persone decidono di emigrare.

4) Torneo di Calcio a 5 “Migrazioni in campo”:

Manifestazione di calcio a 5 sviluppata in collaborazione con la UISP. L’intenzione è quella di portare a giocare sia i cittadini italiani che stranieri, quindi con squadre anche miste, con particolare attenzione verso i  nuovi rifugiati ospitati nella zona, offrendo loro uno spazio di socialità e divertimento. Lo sport,  quindi come veicolo di integrazione attraverso cui creare di legami con i cittadini del nostro territorio.

Il torneo si svolgerà a primavera 2016 e seguirà quindi specifica e adeguata comunicazione e informazione riguardo alle modalità e al regolamento

 5)Mostra fotografica “EXODOS – EXODES” di Sebastiao Salgado

La mostra è composta da 10 pannelli fotografici in b/n già incorniciati + 4 pannelli illustrativi .
La mostra sarà itinerante e farà tappa all’interno dei circoli:
Circolo Arci Samminiatello – Associazione Tetris (1 dicembre – 9 dicembre)
Associazione Agrado (10-19 dicembre presso Centro di Aggregazione Sovigliana)
Circolo Arci “Il Progresso” Montelupo (22 dicembre – 6 gennaio)
Circolo Arci Pubbliche Assistenze Limite (8 al 16 gennaio)
Circolo Arci Montagnana (18 – 25 gennaio )
Circolo Arci Brusciana ( 28 gennaio – 6 febbraio)
Circolo Arci Ponte a Elsa (8 Febbraio – 13 Febbraio)
Circolo Arci Vitolini ( 15 Febbraio – 20 Febbraio)
Circolo Arci Monterappoli

6)Proiezione film che ha come tema l’immigrazione con dibattito a cura dell’ Associazione AMBARABA’ giovedì 10 dicembre, ore 21,00 Circolo arci Avis