MONDO

AntidiscriminAction

La campagna “ENTRATA DI SICUREZZA” nasce all’interno del progetto AntidiscriminAction, promosso insieme a Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e finanziato dalla Regione Toscana.

La campagna vuole lanciare sul territorio una rete di “luoghi sicuri” dove è possibile trovare rifugio da discriminazioni e violenze, identificati dal bollino “ENTRATA DI SICUREZZA”.

Esponendo al loro esterno un adesivo che raffigura un’entrata di sicurezza si dichiara fermamente che in questi luoghi (circoli, negozi, pub, ristoranti, sedi associative e strutture pubbliche) tutti possono trovare rifugio, solidarietà e aiuto in caso di bisogno.

L’idea nasce da un’esperienza promossa nel 2017 in Germania all’interno del Progetto “Aktion NOTEINGANG” nella città di Schwäbisch Gmünd, dove una rete di posti aderenti al percorso sono diventai “luoghi rifugio” per persone che subiscono discriminazioni e hanno bisogno di aiuto in situazioni di emergenza.

Stimolati da questa esperienza, portata avanti dal centro sociale Esperanza, abbiamo avviato con loro una collaborazione, che ha portato alla costruzione della campagna “ENTRATA DI SICUREZZA”. Circoli ed esercizi commerciali aderenti saranno identificati da un adesivo all’ingresso, in modo da formare una rete che ponga le basi per la creazione di un tessuto sociale attivo e reattivo alle discriminazioni e alle disuguaglianze, grazie alla quale persone consapevoli e capaci di affrontare queste tematiche possano lavorare per costruire una rete sociale.

Con questa campagna intendiamo decostruire il concetto di “sicurezza”, parola ormai erroneamente associata al tema delle migrazioni e con la quale si tende a giustificare l’utilizzo di strumenti di difesa e controllo, di chiusura verso gli altri, di diffidenza e paura, assegnandole un’accezione di devianza e criminalità. Con “Entrata di Sicurezza” vogliamo insomma riportare il concetto di sicurezza alla sua valenza sociale e culturale, ridefinendolo come “condizione che rende e fa sentire esenti da pericoli, o che dà la possibilità di prevenire, eliminare o rendere meno gravi danni, rischi, difficoltà, evenienze spiacevoli e simili” (cit. Enciclopedia Treccani).

Per approfondire e conoscere meglio i temi sui quali si basa la campagna sono state organizzate due iniziative.

Il 25 ottobre ore 21:15 presso la biblioteca di Empoli sarà presentato il libro “ANCHE SUPERMAN ERA UN RIFUGIATO”, della collana “Battello a Vapore” edito da PIEMME in collaborazione con UNHCR. Si tratta di una raccolta di 24 racconti di vite di rifugiati di ieri e di oggi raccontate da 12 autori e illustrate da 12 disegnatori. Saranno con noi Lilith Moscon (Autrice) e Francesco Chiacchio (illistratore)

Il 7 Novembre, presso il circolo Arci di Petroio, abbiamo invece approfondito il significato della parola sicurezza, cercando di fornire strumenti per renderci attori nell’importantissima sfida della lotta alle discriminazioni e alle disuguaglianze. Ne abbiamo parlato con Filippo Miraglia, referente immigrazione per Arci Nazionale e Maurizio Cei, operatore del nostro territorio impegnato nella promozione di un approccio sociale e inclusivo all’accoglienza.

Il progetto grazie al quale è stato possibile realizzare la campagna si è avviato con l’attivazione di un punto antidiscriminazione nell’Empolese Valdelsa. Grazie all’iscrizione al registro nazionale delle associazioni che svolgono attività di antidiscriminazione riconosciuto dal ministero delle pari opportunità, lo sportello InfoMigranti di Arci Empolese Valdelsa entra a far parte della rete di sportelli antidiscriminazione UNAR (Ufficio nazionale Antidiscriminazioni Razziali) presenti in tutta Italia, dove è possibile accogliere segnalazioni, denunce e testimonianze su comportamenti o fatti discriminatori, fornire informazioni, orientamento e supporto per prevenirli o contrastarli.

Con “ENTRATA DI SICUREZZA” tutti abbiamo l’opportunità di contribuire alla costruzione di una rete sociale che ci restituisca una percezione di sicurezza fatta di umanità e solidarietà, e tutti i circoli, negozi, pub, ristoranti, sedi associative e strutture pubbliche che lo vorranno, potranno contattarci, informarsi e aderire, scegliendo di portare avanti con noi questo percorso di civiltà e questa importante battaglia culturale.

 

ADERIRE ALLA CAMPAGNA SIGNIFICA:

  • Esporre il bollino all’entrata degli enti aderenti per comunicare che quel luogo è un posto protetto da comportamenti violenti e discriminatori;
  • Diffondere e promuovere il materiale informativo prodotto all’interno della campagna di sensibilizzazione;
  • Informare della possibilità di rivolgersi allo sportello per segnalazioni, supporto e contrasto alle discriminazioni

Le adesioni:

CIRCOLI

  • Ponterotto Montelupo
  • Settembre Rosso Empoli
  • Brusciana Empoli
  • Petroio Vinci
  • Pubbliche Assistenze Limite
  • Progresso Montelupo
  • I Praticelli Castelfiorentino
  • Garibaldi Cascine Empoli
  • Allende Montespertoli
  • Pozzale Empoli
  • Monterappoli Empoli
  • Circolo Arci Sant’Andrea Empoli

NEGOZI:

  • Birrercole _ Empoli
  • I fiori di Linda _ Empoli
  • Chiosco ai Renai _ Castelfiorentino
  • Dimensione donna parrucchiera _ Empoli
  • Fiori di Nina _ Empoli
  • I ghiotti pizzeria _ Empoli
  • Zen Solarium Cafè _ Vinci
  • La Bottega dei Popoli _ Empoli
  • La Mia Ottica _ Castelfiorentino
  • Lo Strettoio pub _ Montaione
  • Il Campaccio Bestreet _ Empoli manca modulo
  • A terra _ Gambassi Terme
  • Il Cowo di E _ Empoli

ASSOCIAZIONI

  • Questa è Empoli _ Empoli

 

 

Kurdi! – Una roccia è forte al suo posto

E’ la campagna dell’Arci Empolese Valdelsa volta alla sensibilizzazione dei soci e dei cittadini sulla condizione del popolo curdo, circa 40 milioni di persone senza uno stato che lotta per il riconoscimento internazionale e oppone resistenza all’ISIS.

Anche a seguito di un viaggio nel Kurdistan iracheno organizzato da Arci Toscana e al quale hanno partecipato 4 dei nostri volontari, il Comitato Arci Empolese Vadelsa ha scelto di lanciare nel 2017 una campagna, sostenere la causa curda poiché vi ritrova l’applicazione di alcuni valori che la nostra Associazione intende promuovere ogni giorno e anche fornire strumenti per capire meglio quello che sta succedendo nell’area mediorientale. Questa infatti è l’unica realtà in Medio Oriente che si basa sulla convivenza di diversi gruppi etnici, sulla gestione dei territori e dei beni collettivi in una logica di mutualismo e di orizzontalità dei poteri.

La parità di genere e l’ecologia sociale in un’ottica di superamento del capitalismo sono valori su cui il popolo curdo sta continuando a costruire un nuovo modello di società.

La Campagna si è sviluppata attraverso l’attuazione dei seguenti percorsi:

  1. La realizzazione della grafica attraverso un manifesto affisso in tutti i Circoli e tre locandine informative.
  2. Parole in Circolo: un numero del giornalino è stato incentrato sulla situazione mediorientale, con un ampio focus sulla situazione curda.
  3. Il Laboratorio “Popoli in Transito” presso il doposcuola di Ponte a Elsa. Il laboratorio, pensato per ragazzi della scuola media, ha come fine la sensibilizzazione sui conflitti nel mondo con un’attenzione maggiore alla situazione del popolo curdo.
  4. Iniziative di sensibilizzazione nei Circoli