Un milione di firme per fermare il glifosato

Un milione di firme per fermare il glifosato

Raccolta di firme per fermare il glifosato: il pesticida killer che arricchisce la Monsanto

Il glifosato è un pesticida dannoso per l’ambiente e pericoloso per l’uomo, presente nel nostro cibo, nella nostra acqua, e nei nostri corpi. Quasi un europeo su due, tra quelli che si sono sottoposti al test, avevano tracce di questa sostanza tossica nelle urine, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito probabile cancerogeno per l’uomo.

La grande mobilitazione pubblica che si è sviluppata lo scorso anno a livello europeo ha evitato che l’uso del glifosato venisse permesso nei prossimi 15 anni sui campi italiani ed europei. Adesso si tratta di andare avanti con la mobilitazione dei cittadini fino alla messa al bando totale del pericoloso erbicida evitando che sulla nostra pelle la Monsanto guadagni milioni di euro vendendo glifosato in tutto il mondo.

Ora abbiamo la possibilità di toglierlo dal mercato europeo, raccogliendo  1 milione di firme entro l’estate, per chiedere alla Commissione Europea di vietarne l’utilizzo in tutti i paesi membri.

Non è una petizione normale, ma un’iniziativa dei cittadini europei: uno strumento di democrazia dal basso che vincola la Commissione Europea a prendere in considerazione la richiesta dei cittadini. Per questo stanno partecipando realtà di tutta Europa.

Se la campagna avrà successo potrebbe essere il primo passo per un cambiamento dei modelli di agricoltura in tutta Europa, spingendo i paesi a potenziare le politiche a sostegno dall’agricoltura biologica e biodinamica. Nell’interesse della nostra salute e dell’ambiente.

Sarai parte di questo cambiamento?

Abbiamo bisogno di migliaia di firme al giorno, la tua è importante, così come quella dei tuoi amici e contatti

Firma e condividi sui social e via mail!

https://stopglyphosate.org/it/

 

Logo_firma_piccolo.jpgL’ICE SUL GLIFOSATO

Cos’è un ICE

L’iniziativa dei cittadini europei (ICE) è uno strumento per chiedere che la Commissione europea proponga una legislazione in una delle materie di competenza dell’UE.

Un’ICE deve essere firmata da almeno un milione di cittadini dell’Unione europea con soglie minime raggiunte in almeno sette Stati membri.

 

Il contesto dell’ICE contro il Glifosato

Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, la campagna contro la ri-approvazione del glifosato ha mobilitato in modo impressionante l’opinione pubblica in molti paesi dell’UE. Grazie alla collaborazione di una rete di organizzazioni e iniziative, si è riusciti a bloccare i piani della Commissione per rinnovare la licenza glifosato per altri 15 anni. Anche l’estensione tecnica di 18 mesi della licenza per l’uso del glifosato proposta dalla Commissione non è riuscita a vincere con una maggioranza qualificata degli Stati membri dell’UE. Questo è stato un grande risultato!

La Commissione ha decretato ancora una proroga di 18 mesi per attendere la decisione dell’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) su una possibile classificazione del glifosato, che si pronuncerà entro novembre 2017. La Commissione deciderà se rinnovare la licenza per il glifosato – e in caso affermativo, a quali condizioni – entro la fine del 2017 al massimo.

Una campagna basata su un’ICE consentirà di utilizzare questo tempo prima della classificazione dell’ECHA per continuare a mobilitare l’opinione pubblica e portare la battaglia contro i pesticidi ad un livello successivo.

 

L’Ice contro il glifosato ha le seguenti finalità:

– formare una rete europea di organizzazioni per fare pressione sulla Commissione europea e sui singoli stati membri per vietare l’uso del glifosato;

– collegare il dibattito sul glifosato con le più ampie domande di riforma delle procedure di autorizzazione e di obiettivi vincolanti di riduzione dell’uso di pesticidi in Europa;

– garantire che si mantenga alta l’attenzione sulla decisione che il Parlamento europeo dovrà prendere sulla ri-approvazione dell’uso del glifosato;

– difendere il principio di precauzione, in connessione con le campagne contro il Ttip e Ceta;

– rafforzare l’idea di un’Europa in cui cittadini possano essere parte attiva.

 

 

Arci Nazionale

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