60 anni di Arci – La festa

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60 anni di Arci – La festa

In attesa della conferenza stampa di mercoledì 12 luglio presso il Comitato Arci Empolese Valdelsa, vi anticipiamo solo pochissimi elementi affinchè non prendiate altri appuntamenti!
Martedì 18 luglio si festeggiano i 60 anni dell’Arci e lo faremo a modo nostro, presentando una pubblicazione che parla di noi e dei nostri circoli e con una grande cena di autofinanziamento in un Circolo Arci di Castelfiorentino.
Chiaramente non mancheranno divertimento e momenti di scambio gioioso tra tutti gli intervenuti.
Seguiteci…e piano piano sveleremo tutti i particolari del 60° COMPLEANNO DELL’ARCI!

 

 

Finanziate con noi Bandiera rossa, il film!

Bandiera rossa”: Finanziate con noi il film che parla dell’Arci e che verrà girato a  Certaldo!

Si svolgerà a breve un importante evento che riguarda la nostra associazione con in primo piano i Circoli, le case del popolo e il nostro territorio e in particolar modo Certaldo.

L’Arci nazionale, insieme a CGIL Firenze, Unicoop Firenze, Ucca e altri sostenitori, è partner di un  importante progetto: la realizzazione di un film intitolato “Bandiera Rossa”, prodotto dalla Format Srl di Roma, una commedia che verrà girata interamente a Certaldo, per raccontare quella bell’Italia fatta di associazionismo e di Case del Popolo, di lotte sindacali e mutua solidarietà, di Cooperative di consumo e di lavoro, che negli anni ’70 aveva una forte identità sociale che ruotava soprattutto intorno all’appartenenza politica al PCI di Enrico Berlinguer.
Non un film politico né nostalgico, ma il desiderio di raccontare alle generazioni future un microcosmo ordinario fatto di gente straordinaria, pezzo indelebile della nostra identità contemporanea.

L’Arci aderisce e contribuisce alla realizzazione del film promuovendo la raccolta fondi tra i circoli, i soci e tutte le persone che hanno per lavoro, militanza, affetto o impegno passato o futuro “a sinistra” e che possano riconoscersi nel progetto e diventarne produttori essi stessi. L’Arci insieme agli altri partner ha infatti il compito di fare convergere questa raccolta fondi su una piattaforma di crowfounding (raccolta fondi).
La maniera più semplice per contribuire alla realizzazione del film ed avere inoltre una “ricompensa”, è venire nei nostri uffici del Comitato Arci Empolese Valdelsa e versare la quota che intendete impegnare come finanziatori del film. Vi verrà rilasciata una ricevuta e con quella avrete diritto alle ricompense (vedi in fondo all’articolo il file con le “ricompense” nel dettaglio, che vanno dai biglietti per la visione dello stesso film a tante altre sorprese!)

“Bandiera rossa, contrordine compagni” è un progetto cinematografico che, da un’idea di Stefano Rainisch, regista e autore, è diventata una sceneggiatura scritta insieme a Pietro Folena (già parlamentare per il PCI, DS e PRC negli anni che vanno dal 1987 al 2008).Questo progetto ci piace non solo per  il contenuto, parla di noi e di un periodo storico memorabile, ma anche per questa spinta a produrre il film “dal basso”, a cominciare da noi che diventiamo piccoli produttori.
Come potrete capire sarà un grande sforzo e impegno dell’Arci a livello nazionale, ma soprattutto del nostro Comitato che è vicino a Certaldo, dove si svolgeranno le riprese e dove potremo avere la possibilità di fare comparire i nostri Circoli come locations, i nostri volti e quelli dei nostri dirigenti come comparse.

Vi invitiamo quindi a partecipare alla realizzazione di questo importante film.
Per diventare produttore del film “Bandiera rossa” se non potete venire nei nostri uffici, potete versare anche solo un euro, in uno dei seguenti modi che preferite:
– coordinate bancarie Unicredit: IBAN IT11A0200838864000104092032 – Causale: BANDIERA ROSSA IL FILM
– conto corrente postale: 1037868146 FORMAT SRL – Causale: BANDIERA ROSSA IL FILM

Oppure sulla piattaforma eppela, partner del progetto per il crowdfunding.
Chi contribuirà con 12 euro riceverà due biglietti per vedere il film al cinema; i premi aumentano in base alla cifra donata fino all’invito alla proiezione in anteprima, con 100 euro, alla cena con il cast a 200 euro, e chi contribuirà con 500 euro visiterà il set e vedrà inserito il suo nome nei titoli di coda.

LE RICOMPENSE:  BANDIERA ROSSA – le ricompense per chi sostiene il film

Kurdi! Una roccia è forte al suo posto

KURDI: UNA ROCCIA E’ FORTE AL SUO POSTO
L’Arci Empolese Valdelsa promuove una campagna di sensibilizzazione in favore del popolo curdo, che prevede iniziative nei Circoli Arci del territorio.

 

“Una roccia è forte al suo posto” è un vecchio adagio curdo che vuole significare che ciascuno di noi può rispettare la propria natura e il proprio essere solo se viene lasciato nel proprio ambiente, sulla propria terra dove ha radici.
Proprio questo adagio ha dato il nome alla nostra campagna di sensibilizzazione per le vicende e le lotte del popolo curdo, circa 40 milioni di persone senza uno stato che lottano per il riconoscimento internazionale  e oppongono resistenza all’ISIS.
Un viaggio nel Kurdistan iracheno,  affrontato grazie ad Arci Toscana da quattro nostri volontari nel novembre 2016, è la scintilla che dà  la spinta al nostro impegno in questa campagna. Sono proprio i quattro ragazzi, Chiara Del Corona, Letizia Fasulo, Sara Naldi e Valentino Giorgi, impegnati nel progetto di Servizio Civile sulla comunicazione “People 4 people”, a dare impulso e approfondimento a questo argomento e a seguire più da vicino le fasi della campagna e il rapporto con i  nostri Circoli grazie ai contatti con associazioni come Mezzaluna Rossa e il Coordinamento Toscano Kurdistan.

“È una campagna fortemente identitaria per la nostra associazione a cui teniamo molto – afferma Chiara Salvadori, presidente dell’Arci Empolese Valdelsa – e siamo vicini alla causa curda poiché vi ritroviamo l’applicazione di molti valori che l’Arci intende promuovere ogni giorno.
Siamo vicini ai curdi  perché sono il popolo più numeroso senza uno stato,  un popolo così disperso tra Turchia, Siria, Iran e Iraq che è difficile anche solo stimarne un numero preciso.
Un popolo che combatte con fierezza e civiltà contro il terrorismo e contro la barbarie dell’ISIS. Le loro lotte sono le nostre lotte: uomini e donne, soprattutto donne in questo momento, muoiono in battaglia per difendere anche noi europei. Ciò che accomuna il nostro mondo con la loro causa è la battaglia per una società in cui domina la parità di genere, la convivenza pacifica tra religioni, l’ecologia sociale e la valorizzazione dei beni collettivi.”
Uno degli strumenti di questo nuovo modello di società è sicuramente l’emancipazione delle donne curde:  è stato infatti il loro coinvolgimento politico e militare che ha ridefinito il loro ruolo nella società e la conseguente affermazione di diritti, sconosciuti in quella parte di mondo.
“Senza la liberazione  delle donne, non ci può essere  la liberazione del paese” dice Ocalan fondatore del PKK, che per primo ha mobilitato attivamente le donne per combattere – afferma Alice Mollica, membro della segreteria dell’Arci Empolese Valdelsa.  “Non solo nel 1993 sono state formate unità di sole donne combattenti, ma anche a livello di diritti nel Rojava si è proclamata l’assoluta uguaglianza di genere davanti alla legge e si è bandito il matrimonio forzato”.

La campagna si svilupperà  attraverso vari percorsi: la realizzazione di manifesti, che sarà possibile vedere affissi su tutto il territorio,  e la diffusione di locandine informative sul tema, accanto a iniziative di sensibilizzazione organizzate dai Circoli. Una parte importante della campagna è costituita anche dal laboratorio “Popoli in transito”, avviato presso il Centro di socializzazione di Ponte a Elsa e rivolto ai ragazzi delle scuole medie.

A parlarci della campagna grafica è Valentino Giorgi, uno dei volontari in servizio civile: “abbiamo realizzato un manifesto che verrà affisso nel nostro territorio e in tutti i Circoli Arci per sensibilizzare  i soci e la cittadinanza. Il manifesto si completa con tre locandine informative che approfondiscono  tematiche legate alla storia, alla società e alla situazione del popolo curdo.


Il valore aggiunto di questa campagna è la collaborazione con tre vignettisti e  disegnatori toscani: Alessandro Beccari, Niccolò Storai e Alarico Ciaramelli, che hanno collaborato alla grafica della campagna realizzando  i tre “personaggi curdi” che la caratterizzano: la donna combattente, il  musicista e la madre con il bambino”.
“Con il laboratorio “Popoli in transito” invece vogliamo fornire spunti di riflessione sul tema della guerra ai giovani del Centro, focalizzandoci sulla situazione curda – aggiunge Chiara del Corona, anch’essa volontaria in servizio Civile nel progetto “People4People”. Il laboratorio servirà come un divertente momento di educazione alla mediazione del conflitto, alla pace e all’informazione sulla situazione mediorientale. Il laboratorio si concluderà con la realizzazione di un murales la cui realizzazione vede la collaborazione di un esperto artista del territorio e socio attivo Arci: Fabrizio Maestrelli  (Forma) che ha accettato di collaborare in questa avventura educativa.
“La particolarità di questo popolo e della sua organizzazione ci ha spinti a diffondere nei nostri circoli iniziative e informazione: i curdi sono infatti l’unica realtà in Medio Oriente che si basa sulla convivenza di diversi gruppi etnici, in una logica di mutualismo e rispetto, in un’ottica di superamento del capitalismo” racconta Letizia Fasulo.
“Per questi motivi – continua Sara Naldi, la quarta volontaria – abbiamo proposto questa campagna durante l’ultima assemblea dei presidenti dei Circoli Arci e alcuni hanno aderito in maniera convinta subito, tanto che in breve tempo è stato possibile costruire un cartellone di iniziative che si svolgeranno tra luglio e  settembre”.
A completare i materiali della campagna ci sarà una mostra fotografica, realizzata in collaborazione  con Arci Toscana, che sarà ospitata durante alcune delle iniziative nei circoli e sarà lo strumento attraverso il quale sarà possibile capire meglio la situazione attuale e la collaborazione tra il mondo Arci e la società civile curda.
Riportiamo sotto il calendario delle iniziative:
– 4 e 5 luglio: Esposizione della mostra fotografica presso il Circolo Arci “Rossetti” di Cerreto Guidi in occasione della Sagra del Papero e del Cinghiale. I volontari saranno presenti per rispondere alle eventuali domande dei presenti.
-16 luglio: Pranzo di raccolta fondi e proiezione alla presenza del regista del film “Binxet” sul tema curdo presso la festa “Settembre Rosso” al Parco di Serravalle in collaborazione con l’associazione Arci “Settembre Rosso”.
-Dal 18 luglio al 2 agosto : Esposizione della mostra  e serata di presentazione. Cena sociale il 29/7 presso il Circolo Anselmo di Montespertoli.
-30 luglio: Evento sul diritto in Turchia e apericena di raccolta fondi al Circolo arci Brusciana con ospite Barbara Spinelli.
Le iniziative proseguiranno poi nel mese di settembre nei circoli di:
-Petroio – cena di raccolta fondi e dibattito sul ruolo della donna
-Ponterotto  – iniziativa di approfondimento sul pensiero di Ocalan
-Ponte a Elsa – mostra fotografica e apericena di raccolta fondi.

Il 20 giugno la Giornata Mondiale del Rifugiato

Mai come quest’anno è importante l’impegno di tutti per garantire il rispetto del diritto d’asilo

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento voluto dall’Assemblea generale dell’Onu, il cui obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Nello stesso giorno del 1951 l’Assemblea approvò la Convenzione di Ginevra.

Negli ultimi anni il diritto d’asilo è diventato oggetto di campagne diffamatorie e strumentali, col fine di legittimare la non applicazione della legislazione internazionale e di quanto stabilito dalla nostra costituzione. Governi dell’UE (fra questi i cosiddetti Paesi di Visegrad: Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia) hanno affermato  il loro diritto a bloccare i flussi di richiedenti asilo, negando così un principio cardine della Convenzione di Ginevra, cioè il diritto di ogni persona a chiedere Protezione Internazionale.
Allo stesso tempo l’UE ha firmato un accordo con la Turchia di Erdogan per bloccare il flusso di richiedenti asilo dal medio oriente, proprio mentre i siriani, che rappresentano il principale gruppo di rifugiati al mondo, scappavano dalle bombe della coalizione internazionale e da quelle di daesh.

Una pagina vergognosa della storia nostro continente, che ha deciso di scaricare sui Paesi limitrofi l’onere dell’accoglienza e dell’eventuale respingimento, in cambio di soldi e sostegno politico.
E infatti l’Unione Europea, con l’Italia in prima linea, tenta di utilizzare lo stesso modello usato con la Turchia anche con altri Paesi, dove i diritti umani vengono regolarmente calpestati come in Libia. A un Paese dilaniato da una guerra civile che dura dal 2011 e con una territorio diviso per bande, viene chiesto di impedire le partenze e di bloccare le frontiere sud, mentre sono centinaia le testimonianze dei migranti trattenuti in quel paese sulle violenze e i ricatti che subiscono.
Le risorse per l’accoglienza dei profughi destinate all’UNHCR sono sempre di meno a fronte di quasi 70 milioni di persone nel mondo che fuggono in cerca di protezione: il numero più alto dall’approvazione della Convenzione di Ginevra.
Il diritto d’asilo è dunque sotto attacco in nome della compatibilità economica e politica, in Europa come nel resto del mondo. In Italia è di recente approvazione il decreto Orlando-Minniti che non solo esclude la possibilità di appello per chi si vede rifiutata la richiesta, ma  addirittura la parte dibattimentale nel primo grado. Si crea quindi un diritto “etnico”, senza le garanzie previste per gli altri cittadini.
Bene ha fatto  l’UNHCR a ribadire che è importante in  questo 20 giugno, più che in passato,  stare dalla parte dei rifugiati #WithRefugees.
Intanto prosegue in tutta Italia, con l’impegno anche dell’Arci, la raccolta di firme per il superamento della legge Bossi-Fini attraverso la Campagna Ero straniero. L’umanità che fa bene.
I diritti umani devono valere per tutti, e la battaglia perché vengano rispettati deve essere condotta con forza dalle associazioni che tutelano i diritti di migranti e rifugiati.

Banchini informativi sul Bando del Servizio Civile Nazionale

 

Il 24 maggio 2017 è stato pubblicato il nuovo bando per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero.

Il Servizio Civile Nazionale è occasione di formazione e crescita personale riservata ai giovani fino ai 28 anni che, grazie a questa esperienza, possono sviluppare e/o mettere in pratica valori di solidarietà, eguaglianza, partecipazione attiva e giustizia sociale, diventando così cittadini più consapevoli e attenti alle dinamiche e alle problematiche della realtà circostante.

Arci Empolese Valdelsa, come ente locale accreditato ad Arci Servizio Civile Nazionale, propone il proprio progetto “Circoliamo” che prevede l’impiego di 4 giovani volontari. Il progetto vuole promuovere una rete di comunicazione di eventi e opportunità attraverso mezzi informatici e cartacei che raggiungano i giovani e i cittadini del territorio per renderli informati e attivi. Inoltre si occuperà di organizzare laboratori espressivi e servizi attinenti alle attività dello sportello Infomigranti.

I ragazzi del Servizio Civile dell’ Arci Empolese Valdelsa e quelli dell’Associazione Arca canile di empoli saranno presenti nei prossimi giorni con banchini informativi per promuovere l’uscita del nuovo bando di Servizio Civile Nazionale e i progetti che le rispettive associazioni propongono ai quali è possibile candidarsi.
Il termine ultimo per presentare domanda è il 26 giugno.
I ragazzi daranno inoltre utili informazioni su come è possibile candidarsi, quale è la modulistica adatta e dove è possibile scaricarla. A loro potrete chiedere anche della loro esperienza!
I volontari saranno presenti:
Giovedì 15 giugno: Mercato di Empoli, orario 9,30-12,30. La sera invece presso l’ AMBARABA’ FEST
Venerdì 16 giugno: Empoli Chiostro degli Agostiniani, presso Biblioteca Fucini orario 14,30 – 18.00
Come giovedì, la serata sarà all’ Ambarabà Fest 2017
Lunedì 19 giugno: Empoli Chiostro degli Agostiniani, presso @Biblioteca Fucini orario 15,00-19,00
Giovedì 22 giugno: Mercato di Empoli, orario 9,30-12,30

Per informazioni sul bando: www.serviziocivile.gov.it
e www.arciserviziocivile.it

13/06/2017

Estate in campo 2017

ESTATE IN CAMPO 2017
Tornano i campi e i laboratori antimafia promossi dall’Arci
insieme a Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari. Più di trenta esperienze da fare in Lombardia, Veneto, Liguria, Marche, Puglia, Campania e Sicilia da giugno a ottobre.
Sono già aperte le iscrizioni sul sito.


Tornano anche quest’anno i campi e i laboratori antimafia promossi da Arci, Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil, Rete degli studenti medi e Unione degli universitari.
Da quando sono iniziati, nel 2004, i campi hanno ospitato migliaia di ragazze e ragazzi (l’iscrizione è possibile anche per i minorenni), e hanno visto impegnati nel lavoro volontario anche tanti anziani, in un’ottica positiva di scambio di memoria e di rapporto intergenerazionale.
I campi, che coinvolgono ogni anno centinaia di giovani e pensionati volontari provenienti da tutta Italia, si legano in modo indissolubile ai terreni confiscati alla criminalità organizzata.

La filosofia della confisca dei beni dei mafiosi infatti restituisce i beni alla comunità, li rende di nuovo vivi , li anima nuovamente con la presenza e l’aiuto di tanti giovani e con iniziative culturali, formative e informative sulla difesa della democrazia, della legalità, della giustizia sociale, del diritto al lavoro.Una pacifica ‘occupazione’ di questi spazi, dunque, abitati dalla presenza di centinaia di persone che si spendono con impegno e dedizione per costruire comunità alternative alle mafie.

Saranno attivi circa 30 i laboratori e i campi di lavoro organizzati in Lombardia, Veneto, Liguria, Marche, Puglia, Calabria, Campania e Sicilia da giugno fino a ottobre.

Il primo campo che partirà sarà “Liberarci dalle spine” a Corleone, in Sicilia, il 13 giugno.
I campi “Liberarci dalle spine” si svolgono a Corleone e a Canicattì a fianco della Cooperativa sociale “Lavoro e non solo”: una esperienza straordinaria di crescita individuale e collettiva, di partecipazione e cittadinanza attiva, di impegno civile e di buone pratiche.
Durante questa esperienza di volontariato sociale, i partecipanti svolgeranno l’attività nei beni confiscati a fianco dei soci della Cooperativa, oltre a a visite guidate nei luoghi simbolo della lotta alla mafia, incontri con parenti di vittime innocenti di mafia e testimoni della lotta alla criminalità, attività culturali, presentazioni di libri, workshop, incontri con associazioni e con circoli arci .
Le date di svolgimento dei campi “Liberarci dalle spine” sono le seguenti:
– a Corleone dal 13/6 al 27/6; dal 30/06 al 14/7; dal 17/7 al 27/7; dal 28/7 all’11/8; dal 17/8 al 31/8; dal 1/9 al 15/9; dal 18/9 al 2/10, dal 03/10 al 17/10;dal 18/10 al 31/10
– a Canicattì dal 12/9 al 26/9

Sul sito www.campidellalegalita.it è già possibile iscriversi ad uno tra i circa 30 campi e laboratori “Estate in campo!”

Per ulteriori informazioni chiamare l’Arci Empolese Valdelsa allo 0571 80516

CIRCOLIAMO

C’è tempo fino al 26 giugno per fare domanda per il progetto di Servizio Civile proposto da Arci Empolese Valdelsa che stimola il protagonismo giovanile e lo sviluppo di una rete di comunicazione. Il bando è rivolto a 4 giovani con massimo 28 anni.

Il 24 maggio 2017 è stato pubblicato il nuovo bando per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero.
Il Servizio Civile Nazionale è occasione di formazione e crescita personale riservata ai giovani fino ai 28 anni che, grazie a questa esperienza, possono sviluppare e/o mettere in pratica valori di solidarietà, eguaglianza, partecipazione attiva e giustizia sociale, diventando così cittadini più consapevoli e attenti alle dinamiche e alle problematiche della realtà circostante.
Arci Empolese Valdelsa, come ente locale accreditato ad Arci Servizio Civile Nazionale, propone il proprio progetto “Circoliamo” che prevede l’impiego di 4 giovani volontari. Il progetto vuole promuovere una rete di comunicazione di eventi e opportunità attraverso mezzi informatici e cartacei che raggiungano i giovani e i cittadini del territorio per renderli informati e attivi. Inoltre si occuperà di organizzare laboratori espressivi e servizi attinenti alle attività dello sportello Infomigranti.
Il Comitato Arci Empolese Valdelsa, grazie ai suoi 73 circoli ricreativi e culturali che contano complessivamente circa 11.775 soci,  da sempre cerca di stimolare partecipazione attiva per creare  “comunità” e informazione affinché i cittadini si affezionino alla “cosa pubblica”. A risentire maggiormente di questa generale disaffezione e lontananza dalle istituzioni e dal territorio sono proprio le nuove generazioni sempre più lontane dai luoghi di aggregazione e dall’associazionismo e i cittadini stranieri che difficilmente riescono a  trovare spazi di socialità e accoglienza.  “Circoliamo” intende intervenire su questi aspetti. Uno dei suoi obiettivi sarà infatti quello di coinvolgere i giovani, da una parte valorizzando il loro protagonismo nella pianificazione di iniziative, attività e campagne socio-culturali, dall’altra mettendoli in contatto con le realtà dei circoli per comprendere più da vicino il ruolo che questi rivestono nella comunità.
Anche in questo senso i quattro volontari del Servizio Civile verranno coinvolti nell’ideazione di progetti e campagne promossi dal Comitato con la possibilità di occuparsi di vari aspetti della progettazione: dalla realizzazione di materiale grafico promozionale e/o informativo fino all’elaborazione dei contenuti da affrontare e da portare successivamente all’esterno tramite gli strumenti comunicativi.

Possono fare domanda e partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadini italiani;
– cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
– cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
 La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla sede ASC di riferimento, deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 26 GIUGNO 2017.
Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo arciserviziocivile at postecert.it – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
2) a mezzo “raccomandata A/R”;
3) consegnate a mano.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.
Per ulteriori informazioni e per scaricare i moduli: www.arciserviziocivile.it o chiamare Arci Servizio Civile Empoli 0571 80516