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Avanzi Popolo, un bilancio della campagna contro gli sprechi alimentari


Il 18 novembre scorso ha avuto inizio la campagna nazionale di sensibilizzazione contro gli sprechi alimentari “Avanzi Popolo”.

L’ iniziativa è stata organizzata dall’Arci in collaborazione con AITR, con l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio rispetto al tema del cibo e dell’alimentazione, focalizzando l’attenzione sulla sostenibilità, sulla tutela delle risorse ambientali, sulla lotta alle diseguaglianze, sul contrasto al disagio sociale e sull’adozione di stili di vita compatibili con il nostro ecosistema.

La campagna, conclusa il 10 dicembre, è stata caratterizzata dalla partecipazione di numerosi circoli in tutto il territorio nazionale che hanno organizzato diverse iniziative tra cuicene sociali a filiera corta, attività di informazione e promozione delle buone pratiche per il contrasto degli sprechi alimentari, eventi aggregativi, ricreativi e culturali.

La diffusione e la comunicazione dei contenuti di “Avanzi popolo” è avvenuta anche attraverso il sito internet e le pagine social dell’associazione che hanno ospitato anche un breve video promozionale che ha contribuito a veicolare il messaggio della campagna, suscitando notevole interesse e riportando l’attenzione delle nostre comunità verso un tema centrale e molto delicato, quale quello degli sprechi alimentari.

Circa venti i circoli che hanno aderito direttamente ad Avanzi Popolo con oltre 2000 soci coinvolti, un’esperienza di partecipazione ed impegno diretto certamente positiva che rappresenta un importante punto di partenza per un processo di sviluppo culturale che, oggi più che mai, non può trascurare la lotta agli sprechi alimentari e la sovranità alimentare, temi fortemente indicativi delle stridenti contraddizioni che contraddistinguono l’attuale indirizzo politico neoliberista dei Governi occidentali.

Di seguito le foto delle iniziative :

di Filippo Sestito, coordinatore nazionale Arci Ambiente, difesa del territorio, stili di vita

L’Arci lancia la campagna contro gli sprechi alimentari

Avanzi popolo, una campagna contro gli sprechi alimentari.

Il tema della lotta agli sprechi alimentari si inserisce nel più ampio contesto della tutela dei diritti, della valorizzazione dei territori e dell’affermazione di un modello di sviluppo sociale basato sulla promozione di corretti stili di vita. Tutti argomenti oggetto dell’azione politica della nostra associazione.

È per questo motivo che l’Arci, insieme ad AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), ha organizzato Avanzi Popolo, una campagna di sensibilizzazione nazionale contro gli sprechi alimentari che si pone l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio rispetto al tema del cibo e dell’alimentazione, focalizzando l’attenzione sulla sostenibilità, sulla tutela delle risorse ambientali, sulla lotta alle diseguaglianze, sul contrasto al disagio sociale e sull’adozione di stili di vita compatibili con il nostro ecosistema.

Il lancio della campagna di sensibilizzazione Avanzi Popolo avverrà il 17 novembre 2017 nello storico circolo Arci Bellezza di Milano e, in contemporanea, nel circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano (Pisa) e nel circolo Arci Doxa di Guardia Sanframondi (Benevento), simbolicamente un circolo del nord, uno del centro ed uno del sud Italia. In ciascuno dei suddetti circoli sarà preparato e distribuito un piatto realizzato secondo la ricetta che impiega gli avanzi alimentari della regione d’appartenenza ed un piatto realizzato secondo la ricetta basata sull’impiego di avanzi alimentari di un’altra regione a scelta.

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione, i circoli aderenti realizzeranno iniziative riconducibili alle seguenti azioni: cene sociali a filiera corta; attività di informazione e promozione relative alle buone pratiche che è possibile attivare per contrastare gli sprechi alimentari; attività di comunicazione, ricreative e culturali; azioni divulgative e formative in ambito scolastico; elaborazione di applicazioni multimediali; sperimentazione di progetti innovativi basati sulla connessione tra industria alimentare, ristorazione e comunità locali finalizzati alla definizione di nuovi modelli di consumo e di riciclo delle risorse alimentari; attività basate su processi di inclusione sociale e di aggregazione con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione; costituzione di realtà lavorative dedicate al recupero degli scarti alimentari quale occasione di inserimento lavorativo e, nel contempo, quale strumento di promozione della cultura del consumo critico e responsabile; creazione di percorsi, strumenti ed iniziative utili a diffondere il messaggio oggetto della campagna.

Tutte le iniziative organizzate faranno parte di un unico programma nazionale.

La campagna avrà inizio il 18 novembre e terminerà il 10 dicembre 2017 e tutte le informazioni saranno reperibili sul sito internet e le pagine social dell’Arci.

 

Filippo Sestito, coordinatore nazionale Arci Ambiente, difesa del territorio, stili di vita

Ero Straniero – L’umanità che fa bene!

L’Arci Empolese Valdelsa aderisce alla campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene” promossa dai Radicali Italiani insieme a tante associazioni e  sigle diverse, tra cui l’Arci nazionale, promotrici della legge di iniziativa popolare per superare  la legge Bossi – Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

La legge di iniziativa popolare dal titolo “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” è infatti promossa da Radicali Italiani insieme a Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana, Fondazione Migrantes Comunità di Sant’Egidio e tante associazioni locali.

Domenica 23 luglio, presso la festa dell’Anpi “Io resisto” al Parco di Serravalle, in occasione dell’iniziativa organizzata da Anpi, Arci e Cgil dal titolo  “La Costituzione è in salvo, ora va attuata!”, abbiamo lanciato la campagna a livello territoriale, raccogliendo numerose firme tra i presenti. L’impegno di Arci Empolese Valdelsa per la campagna di raccolta firme sulla proposta di legge continuerà con banchini e presidi sparsi sul territorio.

Nelle prossime settimane verrà aggiornato il calendario delle attività e delle occasioni dove sarà possibile sottoscrivere la legge d’iniziativa popolare. Inoltre sarà possibile firmare i moduli  presso l’URP del Comune di Empoli, in orario di apertura dell’ufficio.

NO ALL’ODIO, NO ALL’INTOLLERANZA SUL WEB! PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA “PRISM”

Le parole uccidono. Deponi le armi

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, lunedì 21 marzo l’Arci, insieme a Cittalia, ha presentato la campagna di comunicazione del progetto PrismPreventing, Redressing and Inhibiting hate Speech in new Media (Prevenire, Modificare e Inibire i discorsi d’odio sui nuovi Media), coordinato dall’Arci con un partenariato internazionale di cinque paesi europei (Italia, Francia, Romania, Spagna, Inghilterra) e finanziato dall’unione europea.

I promotori della campagna hanno prodotto uno spot video (disponibile in fondo alla pagina e al link https://www.youtube.com/channel/UC48eakDmuJJ3616Ba2orxgw) , e il volume Discorsi d’odio e social media: criticità, strategie e pratiche di intervento.

Il volume contiene, fra l’altro, i dati di una ricerca basata su interviste qualitative a giovani, esponenti politici, esperti, rappresentanti della società civile e su una mappatura dell’uso dei social media da parte di gruppi xenofobi e di estrema destra.  La ricerca ha indagato i discorsi d’odio su Internet, con particolare attenzione ai social media.

L’obiettivo è quello di unire l’analisi del fenomeno e degli strumenti legislativi a disposizione per sanzionare i comportamenti illeciti, alla formazione e sensibilizzazione di diverse categorie di soggetti per creare gli anticorpi necessari a contrastare il dilagare dei discorsi d’odio e promuovere una ‘contro narrazione’.

La campagna si svolge in collaborazione con Repubblica.it e ha il sostegno di Twitter.

 

SOGNI/OMBRE NEL CASSETTO: PARTE LA CAMPAGNA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

SOGNI-OMBRE NEL CASSETTO

Dopo la presentazione dell’opera vincitrice e la premiazione, si presenta la campagna e le varie fasi ed attività che la accompagneranno in questo anno

Lunedì 7 marzo al cenacolo degli Agostiniani l’Arci Empolese Valdelsa insieme agli altri partner del progetto ha presentato la campagna “Ombre nel cassetto” contro la violenza sulle donne, campagna nata dal progetto “con altri occhi – messaggi alternativi contro gli stereotipi di genere”.

In questa occasione , alla presenza dei ragazzi delle scuole e dei centri di aggregazione che hanno partecipato a vario titolo al concorso fotografico, si è inaugurata la mostra fotografica e premiata la proposta vincitrice della studentessa del Liceo artistico “Virgilio”Aurora Cesari.
La giuria, ha inoltre deciso di assegnare un premio speciale alla proposta di Chiara Palmucci, dal titolo “Non sottometterti, agisci!” che ha avuto un punteggio particolarmente alto nella sezione “coinvolgimento emotivo”.
Il manifesto prodotto per rappresentare la campagna raffigura l’opera di Aurora dal titolo Sogni- Ombre nel cassetto, titolo che contrassegna la campagna.

A partire dall’8 Marzo, giornata mondiale per la valorizzazione della donna, il manifesto sarà diffuso su tutto il territorio come primo passo della campagna a cui fa seguito la creazione del sito internet dedicato, presentato nella stessa occasione e visibile su www.conaltriocchi-empolesevaldelsa.jimdo.com

Inoltre dall’8 al 18 marzo la mostra, allestita con le 29 opere arrivate e realizzate dai giovani studenti, rimarrà ospitata nei locali della Biblioteca Comunale di Empoli, all’interno del percorso “Biblioteca  a scatti” 

Successivamente la mostra toccherà le seguenti tappe:

  • dal 18 al 21 Marzo – Vicolo di Santo Stefano, Empoli

  • dal 22 Marzo al 3 Aprile – Centro di Aggregazione Giovanile “Il Centro”, Sovigliana

  • dal 4 al 15 Aprile – Centro di Aggregazione Giovanile di Ponte a Elsa presso Circolo Arci O. Ristori

  • dal 18 al 24 Aprile – Centro Lilith presso Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli

IL PROGETTO
Con Altri Occhi” è un progetto promosso da Arci Empolese Valdelsa, Comune di Empoli, Comune di Fucecchio, Azienza USL11, Centro Aiuto Donna Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, Sezione Soci Coop di Empoli e Associazione Agrado, finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze.

 Il progetto ha previsto interventi formativi attuati in ambito scolastico ed extrascolastico rivolti ai giovani del territorio di età compresa tra gli 11 e i 19 anni, volti alla lotta agli stereotipi di genere come fondamento di una cultura del rispetto dell’altro Gli incontri sia nelle scuole che all’interno dei 3 centri di aggregazione del territorio, hanno coinvolto 14 classi  per un totale di 381 ragazzi.

La fase conclusiva del progetto ha avuto come elemento centrale l’ideazione di un concorso fotografico volto alla realizzazione di una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulla donna interamente pensato e ideato dai ragazzi.
Questa fase ha visto l’enorme lavoro dei ragazzi dei Centri di Aggregazione di Ponte a Elsa e Sovigliana,  che hanno ideato il regolamento del concorso e quindi  il target a cui volevano rivolgersi.

Il concorso prevedeva l’invio di una foto accompagnata da uno slogan di massimo 5 parole efficaci per lanciare un messaggio di sensibilizzazione contro la violenza sulla donna.

 

PIENA VERITÀ SULLA MORTE DI GIULIO REGENI

Proviamo orrore e profonda indignazione per l’assassinio di Giulio Regeni.

Orrore per il modo atroce in cui è stato ucciso. L’autopsia porterà ulteriori chiarimenti. Ma è già chiaro fin d’ora che la morte di Giulio è dovuta a lunghe e terribili torture.

Indignazione per il comportamento delle autorità egiziane di fronte a questo assassinio. La contradditorietà delle versioni fornite, gli arresti improvvisati e poi i rilasci, il cupo silenzio che avvolge tutta la vicenda, dimostrano che la richiesta di verità e giustizia verrà ostacolata in ogni modo.

Purtroppo quanto è successo a Giulio è già accaduto a molti altri, colpevoli di opporsi alla dittatura militare di Al Sisi. Sparizione di persone, arresti arbitrari, uso sistematico della tortura e dell’assassinio sono la prassi di un regime violento che non sopporta la minima opposizione.

Eppure il governo italiano è stato tra i primi a dare credito al regime di Al Sisi. Sappiamo bene che il nostro paese ha forti interessi in Egitto. Ma per ottenere verità non basta chiederla, bisogna mettere in atto comportamenti coerenti.

Non è più accettabile che   per interessi economici o strategici  si stringano accordi e alleanze con regimi che non rispettano diritti umani, praticano persecuzioni, torture e assassinii.

L’Italia si muova in tutte le sedi internazionali, dalla Ue all’Onu, affinché venga imposto al regime egiziano la fine delle violenze, degli assassini, delle sparizioni degli oppositori e vengano ristabiliti i principi essenziali di uno stato di diritto.

Lo dobbiamo a Giulio, al suo coraggio, alla sua passione civile. Lo dobbiamo ai tanti come lui.

Arci Nazionale

ARCI LANCIA LA CAMPAGNA #GIAFAMIGLIA

Il 10 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei Diritti umani, l’Arci lancerà la campagna #giafamiglia, aprendo una riflessione sulla famiglia, tanto osannata ed evocata.

Vogliamo partire da una data importante, il 12 marzo 2015, in cui l’Europarlamento a Strasburgo si è espresso a favore del riconoscimento delle unioni civili e del matrimonio tra persone dello stesso sesso considerandolo come un diritto umano.
Diritto umano, e dunque universale e inalienabile per tutti i cittadini, indispensabile per la salute ed il benessere psicofisico della persona, il diritto all’unione e all’unità familiare.

Siamo voluti partire da questa data fortemente simbolica, che segna un passaggio importante per le libertà individuali e che irride ancora una volta all’enorme ritardo del nostro Paese.

Che cos’è per noi #giafamiglia?
Vogliamo dare voce alla famiglia reale, alle diverse famiglie che esistono già e che sono legate dal legame più autentico e assoluto, quello d’amore.
Vogliamo dare voce ai tanti cittadini e cittadine, ai tanti minori, che non hanno alcun riconoscimento pubblico e che non hanno tutele. Vogliamo raccontare le tante storie di #giafamiglie che vivono accanto a noi, che sono composite, variegate, colorate, che sono fatte da coppie, eterosessuali o omosessuali, con figli o senza figli, unite dal matrimonio o iscritte al registro delle unioni civili o forse ancora niente di tutto questo.
Vogliamo definire il nostro concetto di famiglia partendo da quello che già esiste e che già costituisce, nella vita vera, Famiglia.

In Italia il diritto di famiglia è fermo ad un impianto legislativo la cui ossatura risale agli anni settanta, che non prevede la differenziazione degli istituti familiari e che non riesce in alcun modo a stare al passo con i tempi in una società che evolve velocemente. In questi anni sono i giudici, a suon di sentenze che stanno riscrivendo di fatto il diritto di famiglia, raggiungendo le punte più avanzate nell’unico interesse della salvaguardia dell’interesse supremo del minore.

Osannata, evocata, oggetto di furori di popolo, la famiglia proprio in questi giorni diventa nuovamente oggetto di una giornata di iniziative in difesa della famiglia tradizionale.
Ma che cos’è la famiglia “tradizionale”? Quella che neppure i politici di destra, i più strenui difensori, riescono ad applicare alla loro vita reale fatta di matrimoni, separazioni, convivenze, figli di partner diversi? Quella che costruisce un casellario rigido ma che in alcun modo riesce a ricomprendere l’amore che per definizione è fluido, libero, che rompe gli schemi? E quali i mostri che ancora oggi nasconde la famiglia tradizionale? Che cosa diciamo di fronte alle drammatiche le stime in costante aumento di violenze e stupri sulle donne, di abusi su minori consumati all’interno delle sacre mura familiari? Riempie le piazze la nostra indignazione?

10 dicembre 2015 – Lancio coordinato della Campagna
 
L’idea è quella di avere un lancio coordinato della Campagna su scala nazionale attraverso un collegamento tra tutti i Comitati.
L’obiettivo è fare in modo che la campagna diventi virale in breve tempo e quasi in “contemporanea”.
L’orario per iniziare a propagare la campagna è tassativamente dalle 12.00 alle 14.00 del 10 Dicembre.
Il 9 dicembre verranno forniti i materiali grafici e un breve vademecum sull’utilizzo dei materiali. Vi chiediamo in prima battuta di condividere il post dell’Arci nazionale.
Il sito dell’Arci avrà una pagina dedicata per la promozione e lo sviluppo dell’iniziativa.
Nelle settimane successive ci saranno dei riferimenti alla Campagna e andremo a costruire la “Fase 2”, incentrata sulla narrazione delle nostre #giafamiglia.

Alcune FAQ

  • Si può iniziare prima delle 12? Assolutamente NO. Per favore non iniziate prima.
  • Si possono fare condivisioni di post? Assolutamente SI’! Sarebbe opportuno che ognuno condividesse il post di Arci nazionale
  • Si possono fare altri post? Assolutamente SI’!!! Quanti ne volete, purché con l’hashtag #giafamiglia
  • Si possono fare post e tweet anche dopo le 14.00? SI’! La campagna non finisce il 10 Dicembre, ma continuerà.

MATERIALI GRAFICI:

MANIFESTI:

70×100 giafamiglia70x100.pdf
A3_1 giafamigliaA3-01.pdf
A3_2 giafamigliaA3-02.pdf

FACEBOOK:
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TANTE OPPORTUNITÀ PER CHI SI ASSOCIA ALL’ARCI

di Greta Barbolini, responsabile nazionale Arci Politiche Economiche

Da qualche giorno è pronto Arci Sconti 2016, un libricino rivolto ai soci e alle socie Arci che rinnoveranno la tessera o che si assoceranno per la prima volta affinché possano avere a portata di mano una panoramica complessiva delle tante opportunità connesse alla tessera Arci.

La proposta culturale è quella che tradizionalmente arricchisce di maggiore valore aggiunto l’essere soci. Possiamo orgogliosamente dire che per il 2016, la prima sezione della guida, quella dedicata alle mostre, racchiude tutte le principali mostre in programma. Infatti, grazie al lavoro di raccordo tra l’Ufficio convenzioni della Direzione nazionale e gli uffici dei comitati sono stati stipulati accordi per le principali mostre d’arte in Italia: le Scuderie del Quirinale di Roma, Palazzo dei Diamanti di Ferrara, il Gam di Torino, il Mart di Rovereto o Villa Manin di Udine sono solo alcuni degli fulcri nevralgici della programmazione di mostre d’arte nei quali il mostrare la tessera Arci produce un’agevolazione.

Di grande importanza è la sezione dedicata alle convenzioni locali di interesse nazionale dedicata a teatri, a musei, cinema, festival, rassegne, parchi tematici che coinvolgono oltre 50 città da Ancona a Viterbo per un totale di più di 400 luoghi, eventi e opportunità.

Sono confermate anche le convenzioni editoriali grazie alle quali abbonarsi a tariffe agevolate a quotidiani, riviste e pubblicazioni varie tra cui segnaliamo il manifesto, Internazionale, Left e Vita.

Tra le novità dell’edizione 2016 vi segnaliamo l’attivazione di due accordi per i soci nell’ambito della mobilità sostenibile. Sono stati siglati due accordi:  uno con la rete delle città del circuito di città per il car sharing Io Guido (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Padova, Palermo, Parma, Roma, Torino, Venezia e Verona) e uno con il sistema Car2go attivo nelle capitali europee e in Italia a Firenze, Milano, Roma e Torino. Si tratti di due accordi importanti, con agevolazioni di tutto rilievo, pensati con un’attenzione particolare per i soci e le socie più giovani che grazie alla tessera Arci possono godere di sconti importanti. L’accordo con Car2go registra anche una collaborazione rinnovata in seno alla Federazione Arci e in particolare con Legambiente che porterà nelle prossime settimane nuovi accordi nell’ambito dell’energia rinnovabile. Non mancano le opportunità nel campo dei prodotti bancari con la carta ricaricabile EVO costruita insieme a Banca Etica su misura dei soci e dei circoli Arci.

Nell’insieme il pacchetto di convenzioni per il 2016 registra centinaia di accordi, opportunità che si aggiungono alle centinaia di migliaia di iniziative, eventi e progetti che i 5.000 circoli Arci in Italia propongono tutto l’anno creando una rete di spazi di cittadinanza attiva e responsabile all’insegna della crescita culturale e dell’impegno.

La sfida per i prossimi mesi, oltre a sperimentare nuovi ambiti e stipulare nuovi accordi, rimane la messa a sistema di tutte le informazioni relative a sconti ed opportunità che il sistema Arci produce. Per questo oltre all’incremento e alla diversificazione degli accordi a vantaggio dei soci sono state innovate anche le modalità di comunicazione e di promozione delle opportunità per i tesserati. Il libricino – stampato in centinaia di migliaia di copie – rimanda inevitabilmente al sitowww.arci.it su cui recuperare con maggiore dovizia di particolari informare sui contenuti degli accordi e soprattutto rimanere aggiornati su un lavoro che dura 365 giorni all’anno; una pagina su facebook dal nome Iscriviti all’Arci su cui trovare in forma sintetica sconti, richiami, accordi e novità. Per i dirigenti dei comitati è disponibile anche una sezione riservata del sito in cui ritrovare i testi degli accordi.

Siamo un cantiere a cielo aperto in costante divenire e questo richiede un continuo scambio di informazioni tra circoli, comitati e direzione nazionale al fine di  permettere ad ogni singolo socio di avere occasioni, luoghi e strumenti per cogliere in modo unitario e immediato tutte le opportunità che rappresenta l’essere socio o socia dell’Arci.

GIORNATA PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Questo 25 Novembre avrebbe dovuto essere una giornata nella quale si valutavano i passi avanti fatti e quelli ancora da fare, purtroppo pensiamo che questa valutazione occuperà molto tempo, a meno che non si valutino passi avanti il lavoro eroico svolto dai centri antiviolenza con sempre più richieste e finanziamenti ridotti al lumicino.

Purtroppo pensiamo che il momento drammatico che stiamo vivendo tenterà anzi di mettere in secondo piano i temi di questa giornata.

Il femminicidio è un crimine contro l’umanità ed ha una valenza universale perché è agito a livello globale.  C’è una matrice comune nel mondo che riguarda la violenza e la discriminazione contro le donne, ovvero la mancata considerazione della dignità delle donne come persone.

Bisogna ricordare al mondo che non rispettare i diritti delle donne lede tutta l’umanità.

Come Arci domani saremo presenti a tante iniziative sui territori, e vi invitiamo, come lo scorso anno a cambiare la vostra immagine profilo sui social. In allegato trovate i file grafici sia per una campagna internet sia per gli adesivi.

In allegato:

– foto profilo facebook: foto-profilo-25nov.png

– cover facebook: libere25-arci-header-FB.png

– adesivo in pdf: adesivo.pdf

– adesivo in png: libere-25n-arci-PostFB.png

Francesca Chiavacci, Presidente nazionale Arci

 Ornella Pucci, Coordinatrice Politiche di genere

INIZIATIVE ARCI E UCCA PER L’ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI PIER PAOLO PASOLINI

Dalle borgate di Pasolini ai ghetti metropolitani – le periferie nel cinema contemporaneo. Evento speciale/rassegna itinerante

Roma e varie città – novembre 2015

Nel quarantennale della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, UCCA ritiene necessario scandagliare uno dei tratti distintivi della sua poliedrica ed eclettica traiettoria creativa. In particolare, del Pasolini cineasta, ritiene interessante soffermarsi sullo sguardo “empatico” che il grande intellettuale dedica al sottoproletariato urbano in capolavori come “Accattone”, “Mamma Roma” e “Uccellacci e Uccellini”. Titoli nei quali è evidente l’identificazione dell’autore con la sofferenza di umili e reietti e al tempo stesso l’esaltazione del prorompente vitalismo degli emarginati delle borgate romane.

Ma, a distanza di alcuni decenni, il concetto e il modello stesso di “periferia” sono profondamente mutati.

Il vertiginoso sviluppo industriale, i flussi ininterrotti di immigrazione verso le aree urbanizzate, la costruzione intensiva di quartieri residenziali per le classi meno abbienti, hanno dato vita ad una sorta di “città diffusa”, multiforme e contraddittoria, fatta di vecchi quartieri di edilizia pubblica e complessi borghesi in decadenza, case sparse in centri suburbani o rurali e settori degradati del centro storico.

In definitiva, un continuum articolato in infinite declinazioni, da cui è completamente assente ogni senso di appartenenza, che si è trasformato di fatto in un semplice indicatore spaziale al quale vengono comunemente associati disagio esistenziale, senso di emarginazione e degrado, carenze di servizi e infrastrutture, insicurezza, microconflitti e tensione sociale, frequentemente di origine interetnica e razzista. E’ ciò che accade nelle banlieus parigine, nei barrios e nelle favelas sudamericane, negli slums londinesi come nei suburbs americani.

E se è vero che un film come “L’odio” di Mathieu Kassovitz (1995), con la celebre, beffarda metafora dell’uomo che cade da un palazzo di 50 piani che, per farsi coraggio, ripete compulsivamente a se stesso “Fino a qui tutto bene”, ha avuto una formidabile risonanza planetaria, è altrettanto vero che il tema delle periferie urbane è sempre più presente nelle cinematografie europee e internazionale.

Per la coincidenza di tempi con la circuitazione di 10 titoli de L’ITALIA CHE NON SI VEDE, in presidenza ucca si è pensato di ridimensionare il progetto, scegliendo solo 4-5 titoli e presentandoli come mini-rassegna in 4- 5 città come eventi speciali.

I titoli potrebbero essere (in attesa di conferma e/o integrazione)

Italia: “Amore Tossico” o “Non Essere Cattivo” di Claudio Caligari

Francia: “La Schivata” di Abdellatif Kechiche

UK: “This is England” di Shane Meadows

USA: “Louisiana – The Other Side” di Roberto Minervini

Taiwan: “Stray Dogs” di Tsai Ming-Liang

Inoltre il Via Emilia Doc Fest, manifestazione di cui siamo promotori, presenterà i 2 doc di Giuseppe Bertolucci su PPP: “Pasolini Prossimo Nostro” e “La Rabbia Di Pasolini”.

UCCA (Unione dei Circoli Cinematografici Arci) – Via dei Monti di Pietrata, 16 – 00157 Roma tel. 06 41609501 fax 0641609271 email ucca@arci.it www.ucca.it C.F. 96122330580